Visualizzazione post con etichetta Roberto Costantini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Roberto Costantini. Mostra tutti i post

venerdì, novembre 14

Recensione - "Il male non dimentica" di Roberto Costantini

Recensione a cura di Patrizia Seghezzi

"Il male non dimentica" di Roberto Costantini è il nuovo thriller Marsilio Editore recensito da ThrillerPages
Ultimo libro della trilogia del Male di Roberto Costantini (dopo lo splendido Tu sei il male e Alle radici del male).
Balestrieri ci abbandona dopo tre libri intensi, di cui il terzo ne rappresenta la degna conclusione.
Alcuni brani sembrano ripresi e copiati dai precedenti, probabilmente è così, ma a me non è dispiaciuto ripercorrere con la memoria quanto già letto, mi è servito a rinfrescare i ricordi e ad apprezzare meglio questo bel libro che arriva a una splendida conclusione, inaspettata e molto gradita.
Dop quarant'anni di bugie, falsità, rimorsi e ricordi sconvolgenti, il commissario Balestrieri metterà la parola fine cercando una riconciliazione con la vita, con sè stesso, con il mondo.
Splendido personaggio, amato e a volte odiato, Balestrieri ci affascina nella molteplicità del suo carattere, pieno di zone d'ombra, di cose dette e non dette, alla ricerca di qualcosa che non è solo la verità sulla morte dell'amatissima madre ma è molto di più.

domenica, febbraio 10

LA TOP TEN DI THRILLERPAGES 2012

I migliori 15 libri del 2012 secondo Thrillerpages
(10 Italiani e 5 stranieri)
In collaborazione col gruppo Thrillerpages di Facebook


Classifica libri Italiani

Con 34 voti IL METODO DEL COCCODRILLO di Maurizio De Giovanni
"Napoli, così, non l'avevamo vista mai. Una città borghese, inospitale e caotica, cupa e distratta, dove ognuno sembra preso dai propri affari e pronto a defilarsi."




Con 30 voti NELLA CARNE di Sara Bilotti
“Nella Carne” è una raccolta di dodici racconti, storie scritte in prima persona, molto diverse l’una dall’altra, ma che hanno in comune il tentativo di descrivere il Lato Oscuro che è in ognuno di noi, amplificato da ambientazioni claustrofobiche, contesti familiari malati, legami morbosi.




Con 17 voti UNA BRUTTA STORIA di Piergiorgio Pulixi
"Una brutta storia è allo stesso tempo una grande saga criminale e un dramma poliziesco in piena filosofia Sabot/age, un romanzo di cruda verità davanti al quale è impossibile rimanere indifferenti."







lunedì, novembre 12

Recensione ALLE RADICI DEL MALE di Roberto Costantini

Cosa ha spinto il commissario Balistreri a diventare quello che è, ovvero un uomo cinico, disilluso e dedito a parecchi vizi? In questo secondo romanzo, sorta di prequel di “Tu sei il male”, l’autore ci guida attraverso la giovinezza del protagonista, costellata da tanti eventi drammatici che l’hanno segnato per sempre. Nella Libia dei primi anni ‘60, Michele Balistreri è un ragazzino ribelle che con tre amici sigla un patto di sangue destinato a durare a lungo. Almeno fino al 1969 quando Gheddafi, con l’appoggio di alcuni personaggi insospettabili, prende il potere e decide di cacciare dal suo paese tutti gli Italiani, confiscandone i beni. Per Michele la fuga è una scelta obbligata, anche perché un gesto estremo ha spazzato via ogni legame con la famiglia. Lo ritroviamo a Roma nel 1982 in veste di commissario, costretto, suo malgrado, ad indagare sull’omicidio di una studentessa argentina. Balistreri scopre alcune analogie con due delitti avvenuti in Libia che ancora lo tormentano e non gli permettono di chiudere i conti con il passato. Braccato dalla criminalità organizzata ed ostacolato dai poteri forti, il commissario trova l’inaspettato aiuto di una ragazza disposta a tutto pur di vendicare la morte di un’amica.
Come il precedente libro dell’autore, anche questo si legge d’un fiato, nonostante la mole corposa. La prima parte è un grande affresco della Libia postcoloniale, in cui gli Italiani la fanno da padroni. Fra questi l’ingegner Balistreri che, per il proprio tornaconto personale, non esita ad appoggiare Gheddafi e tradire i connazionali residenti nel paese africano. Questo gesto, insieme ad un altro tradimento di carattere più personale, porterà Michele ad un conflitto insanabile con il padre e li farà ritrovare faccia a faccia, anni dopo, per la resa dei conti. La soluzione del mistero che più sta a cuore al protagonista non è, però, del tutto svelata; ulteriore motivo per attendere con ansia il volume conclusivo della trilogia.

Recensione a cura di Massimo Minimo


Dopo "Tu sei il male" ritorna Roberto Costantini, col secondo libro "Alle radici del male"
TRAMA: Tripoli, anni Sessanta. Quella dell’irrequieto e ribelle Mike Balistreri è un’adolescenza tumultuosa come il ghibli che spazza il deserto. Sullo sfondo di una Libia postcoloniale, preda degli interessi dell’Occidente per i suoi giacimenti petroliferi, gli anni giovanili di Mike sono segnati dalle morti irrisolte della madre Italia e della piccola Nadia, da due amori impossibili, uno intessuto di purezza e uno intriso di desiderio e di rabbia, dal coinvolgimento in un complotto contro Gheddafi, e da un patto di sangue che inciderà a fondo sia la pelle che l'anima a lui e ai suoi tre migliori amici. Roma, settembre 1982. Reduce dall’esito catastrofico del caso Sordi, il giovane commissario Balistreri di notte si stordisce con il sesso, l'alcol e il poker e di giorno indaga svogliatamente sulla morte di Anita, una studentessa sudamericana assassinata subito dopo il suo arrivo nella Capitale. Per gratitudine verso chi gli ha salvato la carriera, è anche costretto a vegliare sulla scapestrata Claudia Teodori, che agli albori della televisione commerciale sembra lanciata verso una luminosa carriera di starlette. Ma Nadia, Anita e Claudia sono legate da un filo invisibile, seguendo il quale Michele Balistreri sarà costretto a calarsi nelle zone più buie del suo passato, quei giorni "di sabbia e di sangue" con cui non ha mai chiuso del tutto i conti, in un cammino lungo il quale l’amore, l’amicizia, i sogni e gli ideali si scontrano con la ricerca di verità dolorose, nell’impossibilità costante di distinguere chi tradisce da chi è tradito. Alla fine sarà una ragazza, incompresa e coraggiosa, a condurlo per mano fino alle radici del Male.

Intervista a Roberto Costantini

Titolo Alle radici del male
Autore Costantini Roberto
Prezzo di copertina € 19,50
Su Amazon €14,63 
Dati 2012, 702 p., rilegato
Editore Marsilio  (collana Farfalle)
Disponibile anche in ebook a € 9,99

lunedì, gennaio 9

LA TOP TEN DI THRILLERPAGES anno 2011

I migliori libri secondo Thrillerpages
In collaborazione col gruppo Thrillerpages di Facebook
46 votanti e 138 voti 
hanno detto che:


Prima posizione con 17 voti
PER MANO MIA, IL NATALE DEL COMMISSARIO RICCIARDI di Maurizio De Giovanni.
"I suoi personaggi ti entrano sottopelle ,pagina dopo pagina, sono descritti con un amore ed una partecipazione che non possono non colpire."


Seconda posizione con 15 voti
TU SEI IL MALE di Roberto Costantini.
"Romanzo complesso data anche la sua mole, “Tu sei il male” affronta vari temi, fra cui il razzismo strisciante della società di oggi e la presenza forte e scomoda del Vaticano."



Terza posizione con 13 voti
22 - 11 - 63 di Stephen King
Diverte, spaventa, a tratti commuove, invita a riflettere ed il ritmo si fa tanto più incalzante quanto più la data fatidica si avvicina.



Quarta posizione con 8 voti
ALLA FINE DI UN GIORNO NOIOSO di Massimo Carlotto
"Storie d'Italia, politici corrotti e puttanieri, mafia, criminali senza pietà come Giorgio Pellegrini."



Sempre al quarto posto con 8 voti
IL GIOCO DEGLI OCCHI di Sebastian Fitzek
"Due personaggi memorabili che probabilmente ritroveremo in uno dei prossimi libri dell’autore, cui va il merito di tenere sempre alta la tensione narrativa."



Quinta posizione con 7 voti
LEZIONI DI TENEBRA di Enrico Pandiani
"Trovo lilbri di Pandiani piacevolissimi, un equilibrato connubio tra giallo, azione, humor e riflessione sociale."





Sempre in quinta posizione
L'UOMO NERO E LA BICICLETTA BLU di Eraldo Baldini
"il racconto, a tratti divertente, a tratti dolente, della fine di un’infanzia e dell’ingresso traumatico nel mondo adulto."





Alla sesta posizione con 6 voti troviamo quattro libri


NERO IMPERFETTO di Ferdinando Pastori
"Una lettura che lascia molto, al di là della storia, che si può trovare altrove, ma la lezione di stile, quella resta, e insegna."



"Un libro diverso ed originale, cattivo, molto cattivo, senza pietà, che colpisce e non si fa scordare facilmente."



IL TRIBUNALE DELLE ANIME di Donato Carrisi
"qualche dubbio mi è rimasto. Nulla toglie, però, alla scorrevolezza della scrittura ed all’intreccio che resta in ogni caso interessante."



"Il giallo viene risolto tra una chiacchiera e un pettegolezzo intorno al tavolo da
biliardo. Come dice l'autore " Inps dixit"."




Alla settima posizione con 4 voti


NOTTE DI SANGUE A COYOTE CROSSING di Victor Gischler
"I libri quando si fanno leggere in un giorno non possono che essere belli! E questo è uno di quelli!La trama si svolge in una notte, una notte che non da tregua nemmeno al lettore."




All'ottava posizione con tre voti abbiamo 4 libri:


"è un libro che fa riflettere e sperare, si, sperare che un giorno Napoli si possa liberare dal cancro della camorra, e risplendere come meriterebbe!"



SCACCO ALLA REGINA di Mario Mazzanti
"La suspance non manca e la curiosità vi trascinerà sino alla fine. Un bel thriller , consigliato. Straordinaria la copertina che merita una segnalazione."



"Galera o culo, figlio di puttana, galera o culo, e se hai dei precedenti ne dovrai scontare parecchi di anni al gabbio, e sai quanti di questi lavoretti dovrai subire"



UN SEMPLICE ATTO DI VIOLENZA di R.J Ellory
"Con questo romanzo, dunque, Ellory si conferma il mio autore di punta del 2011."





Alla nona posizione con 2 voti troviamo



IL CUSTODE DEGLI ARCANI di Patrizia Mintz
Rispetto a "Veritas" trovo che il personaggio del Vice Questore Arlia abbia acquistato maggiore spessore, sia cresciuto prendendo possesso del libro



"A pag 25 mi sono scoperta già completamente affascinata dal Commissario Sensi, personaggio atipico, originale, cinico e sincero, con un passato da infiltrato"



SEMINA IL VENTO di Alessandro Perissinotto
"Bellissime e minuziose le descrizioni dei luoghi e dei sentimenti. Volendo trovare un aggettivo, anzi due, per il finale lo definirei crudele e perfetto."



"Insomma un noir per palati forti, scrittura potente, ridotta quasi al minimo e forse anche per questo così incisiva. Degno seguito de La strada della violenza."


venerdì, novembre 25

INTERVISTA a Roberto Costantini

L'autore di TU SEI IL MALE è arrivato anche tra grinfie di Thrillerpage. 
Grazie a Roberto Costantini, che ha concesso questa intervista curata da Massimo Minimo
 per gli amici del blog.
La prima domanda è quasi obbligata: ti aspettavi un tale successo?

Risposta quasi obbligata: no. Risposta vera, tanto ormai ho abbastanza anni per rischiare di passare per immodesto: sì.

Il protagonista del libro, Balistreri, è nato in Libia come te. Oltre a questo, c’è altro di autobiografico nel suo personaggio?

Anche per prudenza ho inserito il fratello Alberto, come me ingegnere, dirigente d’azienda, felicemente sposato con due figli. Per il resto mi appello al quinto emendamento.

Nella prima parte del romanzo il commissario, più che svolgere il suo mestiere, si preoccupa di bere, giocare a carte e divertirsi con le donne (quest’ultima cosa gli riesce benissimo, con mia somma invidia …. ). Non proprio l’esempio del bravo poliziotto, insomma. Ti sei ispirato a qualche modello letterario per creare la sua figura?

All’opposto, non ho trovato nessun investigatore come volevo io. Nel senso che nei noir l’investigatore per il lettore è sempre il Bene ( anche quelli un po’ violenti, stropicciati, malinconici ecc ecc) e il killer è il Male. Ma in TSM , chi è il Bene e chi è il Male?

Uno dei tanti temi affrontati nel romanzo è quello della presenza dei campi rom e della difficile convivenza con buona parte degli Italiani. Quale è la tua idea in proposito?

Che l’unico paese dove l’integrazione multirazziale è perfettamente riuscita, nel senso della reale parità di opportunità , sono gli Stati Uniti, cioè un paese con pochissima storia e poca cultura da difendere. Evidente la cultura ( ciò che so già) e la storia ( ciò che è accaduto) non sono la via migliore per l’integrazione.

Altro argomento è l’ “ingombrante” presenza del Vaticano. Ritieni sia giusto che abbia un tale peso ed una tale influenza nella vita del nostro Paese?

Il Bene che predicava Cristo è per esseri perfetti, così il cristianesimo sarebbe stato cosa di pochi eletti. La Chiesa ha avuto ben presto degli uomini una visione più realistica e li ha legati a sé con i misteri e i miracoli, assolvendoli dalle loro bassezze e promettendo loro la vita eterna in cambio della fede. Come avviene in TSM. Non era questo che voleva Gesù, per Lui la fede nasceva dalla libertà di scelta, non dal baratto. E’ questa mentalità, che in Italia si estende a tutti i settori della società, ad essere ingombrante.

Cosa ti ha spinto ad intraprendere la carriera di scrittore?

Parlare ai miei figli e ai giovani. Mi illudo che , oltre che un bel noir, Tu sei il Male sia quasi un romanzo di formazione. Ma forse mi illudo e basta. Vorrei dir loro che esiste una terza via tra l’assuefazione e l’isolamento, ed è quella che Balistreri intraprende nel finale: avere l’umiltà di combattere col male , in un ring dove scorre anche il proprio sangue ma si è vivi, non morti viventi.

Hai scelto di scrivere una trilogia sul commissario . Pensi sia la “formula” adatta, quella della trilogia, per sviluppare completamente un personaggio?

Non necessariamente, ma lo è nella mia impostazione. Il male è un virus che in piccola parte si annida in tutti noi. Nel 99%dei casi resta sopito e innocuo. Ma per l’1% no, e le condizioni di partenza si formano nell’adolescenza, nei danni veri o presunti subiti durante quell’età. Per questo bisognerà tornare indietro nel tempo, al Michele Balistreri adolescente, quando il danno crea la sua impronta nell’anima.

E’ già prevista una versione cinematografica di “Tu sei il male”. Chi vedresti bene nei panni di Balistreri?

Chiedere al gentil sesso.

Sei finalista al Premio Scerbanenco. Ci racconti i tuoi pensieri e le tue emozioni in proposito?

In sintesi : è un onore essere insieme ad autori ben più conosciuti di me. Ma è un onore ancora maggiore per il nome a cui si ispira il premio. Ho letto Scerbanenco da giovane e ultimamente, mentre scrivevo tu sei il male, ho riletto quello che è forse il suo libro più agghiacciante sul male, I ragazzi del massacro. Sembra scritto oggi.

Ultima domanda, che credo siano in molti a rivolgerti: quanto dovremo attendere per il secondo capitolo delle avventure di Balistreri, che tratterà della sua gioventù in Libia?

Siamo a metà dell’opera, deciderà poi l’editore i giusti tempi. Io sono ancora un apprendista in questo settore.


Intervista a cura di Massimo Minimo
Per la recensione al libro Tu sei il male

Condividi



760x54_promo

venerdì, settembre 30

Recensione de TU SEI IL MALE di Roberto Costantini

Titolo Tu sei il male
Autore Roberto Costantini
Prezzo di copertina € 19,50
Dati 2011, 512
Editore Marsilio

Recensione a cura di Massimo Minimo:
Nel 1982 Michele Balistreri è un giovane commissario di Polizia. Cresciuto in Libia e giunto a Roma all’inizio degli anni ‘70, si è lasciato alle spalle un passato turbolento: militante nei gruppi dell’estrema destra e poi infiltrato nei Servizi segreti per spiare i suoi stessi amici. In seguito, con l’aiuto del potente fratello Alberto, si è laureato ed ha vinto il concorso per commissario. La sera dell’11 luglio 1982, mentre tutta l’Italia è in febbrile attesa della finale del Mondiale di calcio, una ragazza diciottenne, Elisa, scompare. Balistreri è incaricato dell’indagine, ma le sue priorità sono le donne, l’alcool e le partite a poker con l’amico Angelo. Solo quando viene ritrovato il corpo martoriato della giovane, il commissario si dedica seriamente al caso. Si trova, però, davanti ad un muro di omertà: Elisa lavorava per una società immobiliare del Vaticano ed era stata raccomandata da un uomo molto in vista, un conte che coltiva il sogno di restaurare la monarchia in Italia. Balistreri effettua un arresto, che si rivela un errore e spinge al suicidio una donna. Un balzo in avanti di più di 20 anni ci porta nel 2005: il commissario ora è a capo della Sezione Speciale Stranieri di Roma. L’assassino di Elisa non è mai stato preso e quel caso ha segnato profondamente Balistreri: è un uomo oppresso dai sensi di colpa, costretto a prendere sonniferi per dormire. L’uccisione di due ragazze, un’italiana ed una romena, sui cui corpi sono state incise due lettere dell’alfabeto, risveglia l’interesse del commissario. Anche se gli esecutori materiali sono dietro le sbarre, Balistreri si convince dell’esistenza di un mandante, un “uomo invisibile” interessato a fomentare l’odio verso i rom. Il 9 luglio 2006, durante la finale mondiale contro la Francia, la madre di Elisa si uccide. Il commissario capisce che solo risolvendo il caso di 24 anni prima, potrà mettere fine alla follia dell’ “uomo invisibile”, responsabile anche di altre morti, compresa quella di 4 poliziotti.
Romanzo complesso data anche la sua mole, “Tu sei il male” affronta vari temi, fra cui il razzismo strisciante della società di oggi e la presenza forte e scomoda del Vaticano. Bello il personaggio del commissario Balistreri, con tutte le sue sfaccettature e contraddizioni. Fra le tante figure femminili spicca Linda Nardi, coraggiosa giornalista, che avrà ampio spazio in uno dei prossimi libri dell’autore.



Voto 4/5

Trama del libro:
Roma, 11 luglio 1982. La sera della vittoria italiana al Mundial spagnolo Elisa Sordi, giovane impiegata di una società immobiliare del Vaticano, scompare nel nulla. L'inchiesta viene affidata a Michele Balistreri, giovane commissario di Polizia dal passato oscuro. Arrogante e svogliato, Balistreri prende sottogamba il caso, e solo quando il corpo di Elisa viene ritrovato sul greto del Tevere si butta a capofitto nelle indagini. Qualcosa però va storto e il delitto rimarrà insoluto.
Roma, 6 luglio 2006. Mentre gli azzurri battono la Francia ai Mondiali di Germania, Giovanna Sordi, madre di Elisa, si uccide gettandosi dal balcone. Il commissario Balistreri, ora a capo della Sezione Speciale Stranieri della Capitale, tiene a bada i propri demoni a forza di antidepressivi. Il suicidio dell'anziana donna alimenta i suoi rimorsi, spingendolo a riaprire l’inchiesta.
Ma rendere finalmente giustizia a Elisa Sordi dopo ventiquattro anni avrà un prezzo ben più alto del previsto. Balistreri dovrà portare alla luce una verità infinitamente peggiore del cumulo di menzogne sotto cui è sepolta, e affrontare un Male elusivo quanto tenace, che ha molteplici volti uno più spaventoso dell'altro.
Tu sei il male è un congegno narrativo di precisione diabolica che risucchia il lettore in un vortice di rivelazioni e colpi di scena a cui è impossibile sottrarsi, ma è anche un romanzo capace di gettare uno sguardo lucido sui conflitti che attraversano la nostra società e di allestire una riflessione non banale su quanto sia labile il confine che separa il bene dal male, i colpevoli dagli innocenti.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Cronologia Post

Autori

Agatha Cristie (3) Alberto Custerlina (3) Alessandro Bastasi (9) Alessandro Berselli (1) Alessandro Perissinotto (2) Alessandro Vizzino (2) Alessandro Zanoni (2) Alfredo Colitto (16) Allan Guthrie (1) Andre Helena (5) Andrea Camilleri (7) Andrea G.Pinketts (3) Angela Capobianchi (4) Anne Holt (6) Anthony Neil Smith (2) Ariana Franklin (2) Arnaldur Indridason (3) Arne Dalh (2) Ballario Giorgio (2) Bill James (3) Bret Easton Ellis (2) Brian Freeman (9) Camilla Läckberg (7) Carin Gerhardsen (2) Carlo Luccarelli (3) Carolyn Graham (2) Charles Willeford (2) Charlotte Link (5) Chelsea Cain (3) Chiara Palazzolo (4) Ciro Auriemma (5) Claudio Paglieri (5) Cody McFadyen (1) Cormac McCarthy (2) Cornell Woolrich (1) Dan Simmons (3) Daniel Silva (5) Dean R. Koontz (3) Derek Raymond (4) Dominique Manotti (4) Don Winslow (12) Donald Westlake (2) Donato Carrisi (11) Douglas Preston e Lincoln Child (4) Ed McBain (2) Elisabetta Bucciarelli (6) Elizabeth George (1) Elmore Leonard (6) Eraldo Baldini (2) Fabrizio Canciani (2) Ferdinando Pastori (25) Francesca Battistella (10) Francesca Bertuzzi (3) Francesca Scotti (8) Francisco Gonzalez Ledesma (2) Frédéric H. Fajardie (2) Genna Giuseppe (1) George Simenon (5) George V. Higgins (3) Giampaolo Simi (2) Giancarlo De Cataldo (6) Giancarlo Narciso (8) Gianni Farinetti (1) Gianni Simoni (11) Gianpaolo Zarini (6) Giorgio Faletti (2) Giorgio Scerbanenco (11) Giuliano Pasini (8) Giuseppe Foderaro (3) Giuseppe Leto Barone (8) Greg Iles (4) Harlan Coben (1) Henning Mankell (1) Iain Pears (3) Ian McEwan (2) J. A. Konrath (1) James Ellroy (7) James M. Cain (2) James Patterson (14) James Rollins (6) Janet Evanovich (1) Jean Christophe Grangè (1) Jean Claude Izzo (1) Jean-Patrick Manchette (5) Jefferson Bass (2) Jeffery Deaver (10) Jerker Eriksson (3) Jim Nisbet (2) Jim Thompson (6) Jo Nesbø (12) Joe R. Lansdale (8) John Verdon (2) Jonathan Kellerman (3) Josè Carlos Somoza (3) Justin Cronin (2) Karin Slaughter (9) Ken Follet (2) Laura Costantini (3) Leo Malet (3) Leonard S. Goldberg (2) Linda Castillo (4) Linda La Plante (1) Linwood Barclay (2) Liza Marklund (3) Lorenza Ghinelli (5) Loriano Macchiavelli (5) Luca Filippi (4) Lucia Tilde Ingrosso (6) Luigi Romolo Carrino (4) Maj Sjöwall (1) Marco Bettini (2) Marco Buticchi (4) Marco Malvaldi (8) Marco Vichi (8) Marilù Oliva (6) Mario Mazzanti (9) Mary Higgins Clark (2) Massimo Lugli (5) Massimo Rainer (3) Matteo Righetto (1) Matteo Strukul (9) Maurizio De Giovanni (15) Mauro Marcialis (9) Michael Robotham (3) Micheal Connelly (7) Michele Giuttari (4) Omar di Monopoli (2) Paolo Grugni (5) Paolo Roversi (6) Patrick Fogli (9) Patrizia Mintz (6) Paul Harper (1) Petros Markarism (1) Philip Roth (1) Philippe Claudel (1) Philippe Djian (3) Piergiorgio Pulixi (19) Pierluigi Porazzi (6) Pierre Lemaitre (7) R.J Ellory (2) Remo Bassini (4) Riccardo Perissich (1) Richard Matheson (2) Roberto Costantini (6) Robin Cook (2) Rodolfo Wlash (1) Sabine Thiesler (3) Sam Durrel (3) Sam Neill (1) Sandrone Dazieri (3) Sara Bilotti (11) Sasha Naspini (3) Schätzing Frank (1) Seba&Fra (6) Sebastian Fitzek (5) Seth Grahame Smith (1) Shane Stevens (4) Simone Sarasso (5) Stefano Di Marino (34) Stelvio Mestrovich (4) Stephen King (11) Steve Berry (3) Stuart Macbride (4) Susanna Raule (3) Tersite Rossi (5) Tess Gerritsen (5) Tim Willocks (5) Ugo Barbàra (3) Ugo Moriano (2) Valerio Varesi (6) Victor Gischler (6) William Landay (2) Wulf Dorn (8)

Da non perdere

Da Evitare

NonSoloThriller

Interviste

Post più popolari

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.