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domenica, dicembre 2

NIENTE ORCHIDEE PER MISS BLANDISH di James Hadley Chase

Uno dei più famosi e più venduti gialli di tutti i tempi, Niente orchidee per Miss Blandish (1939) fu anche uno dei libri più controversi. I francesi scomodarono addirittura Dostoevskij; buona parte della critica anglosassone storse il naso, ma George Orwell gli dedicò un saggio in cui, pur stigmatizzandone la visione di fondo, lo definiva “una brillante prova narrativa, senza una parola di troppo né una nota stridente”. Quando Mamma Grisson, una vecchia spietata che capeggia una piccola banda di gangster a Kansas City, viene a sapere che tre delinquenti hanno rapito una giovane ereditiera, decide che il colpo grosso è arrivato: basta impadronirsi della ragazza e, una volta ottenuto il riscatto, eliminarla. Ma l’attrazione fatale di Slim, il figlio depravato di Mamma, per Miss Blandish cambierà i piani. Storia, dunque, di una Bella e di una Bestia, che però non concede sconti a nessuno.

mercoledì, luglio 4

Recensione GENIA di Gianfranco Nerozzi

Voto 
Inquadrare questo splendido libro nel genere horror è sicuramente riduttivo, anche se del genere ha moltissimo. L'autore riesce, mescolando diversi generi, dal noir al thriller, all'esoterico e al paranormale a creare un piccolo gioiello da divorare.
Intrigante la figura del protagonista, il capitano dei carabinieri Michele Santonero (già il cognome è una predestinazione) che dopo aver frequentato il seminario ha abbandonato tutto giusto prima di prendere i voti. Risulta quindi la persona più adatta a cercare di far luce su una vicenda ingarbugliata sino all'inverosimile in cui a volte il lettore ha paura di perdersi. Ma i fili si annodano puntualmente e nel momento più giusto, non lasciando nulla al caso.
Un delirante esorcista serial-killer, inviati equivoci del Vaticano durante il convegno Eucaristico di Bologna, uno psicopatico in coma sono solo alcuni dei personaggi sconvolgenti di questo libro che non si riesce a mollare.
Un finale amaro e cattivo ma perfetto per le pagine che lo hanno preceduto.

Recensione di Patrizia Seghezzi

TRAMA: In un ospedale psichiatrico, durante un esperimento terapeutico volto a tradurre le onde cerebrali in suoni, nella mente di Orlando Franci, uno psicopatico criminale in coma, vengono rilevate delle trasmissioni radio provenienti dal passato che sembrano riferirsi a un misterioso atterraggio di meteoriti avvenuto nell'anno 1933. Il capitano Michele Santonero, l'ufficiale dei carabinieri che ha catturato Franci, viene convocato e si troverà ad affrontare l'impossibile, accompagnato da Angela, la donna che ama, afflitta da una malattia incurabile la cui radice potrebbe trovarsi dentro la delirante ipotesi di un contagio collettivo. Forse il Male non è solo un'entità metaforica, forse Lui esiste oltre ogni sfera del pensabile.


Titolo Genia
Autore Nerozzi Gianfranco
Prezzo di copertina € 14,00
Su Amazon €11,90 
Dati 2004, 302 p., brossura
Editore Flaccovio Dario  (collana Gialloteca)
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Fonte: Thrillerpages.blogspot.com
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lunedì, maggio 14

Recensione JACKIE BROWN di Elmore Leonard

Voto 
Get ready
Tenetevi forte, qui si balla. 
Leonard è un gigante, questo libro è black che più black non si può; alla fine, bene ha fatto Tarantino a "scurire" un po' la protagonista (da bionda con gli occhi verdi a... Pam Grier!) perchè Jackie è decisamente felina come una brown lady (tanto Brown da cambiarle pure il cognome; nell'originale infatti è Jackie Burke). 
Vabbé, assolti i dettagli sul rimaneggiamento del libro, questa storia è un pulp d'alto livello. Personaggi azzeccati (il mio preferito? Il poliziotto Ray Nicolet), i dialoghi sono da manuale anche se risultano un po' sporcati da una traduzione non all'altezza.

domenica, maggio 6

Recensione L'ULTIMO VERO BACIO di James Crumley

Voto 
Non mi spendo in epiche premesse; vi introduco al libro dicendo semplicemente che è un noir cazzutissimo. 
Il congegno della trama è a prova di cliché. Ok, di cliché ce ne saranno anche, ma Crumley non ci ristagna passivamente, lui gli schemi li mette a bollire e te li schiaffa arroventati e deformi sugli occhi (“traduzione” grossolana immaginifica di “hard-boiled”, passatemela e andiamo avanti). 

venerdì, aprile 27

Recensione PRIMA DI MORIRE di Gianni Farinetti

Voto 
Scusate l'ignoranza, ma fino ad ora non avevo mai sentito parlare di Gianni Farinetti.
Questo è il primo libro che leggo di questo autore e l'ho scovato per caso tra i Remainders di IBS. Incuriosito vado a dare un'occhiata su Anobii per leggere qualche commento e vedo un sacco di stelline e commenti positivi, così preso dalla  curiosità e il mio solito piacere di leggere autori che fino ad ora non ho mai letto, lo acquisto.

domenica, aprile 8

Recensione POSIZIONE DI TIRO di Jean-Patrick Manchette

Voto 
Questo è sicuramente il libro di Manchette che mi è piaciuto di più. Ho apprezzato soprattutto lo stile asciutto anche se questo è (ovviamente) comune agli altri romanzi. Sono arrivata all’ultima pagina quasi senza accorgermi che era finito, ciò è apprezzabile perché la scrittura va veloce senza orpelli di alcun genere e poi la tensione non lascia tregua. Martin Terrier è un killer esperto e professionale. Dopo avere assassinato per dieci anni qualsiasi persona per la quale gli venisse offerto un compenso, Martin sta per ritirarsi a vita privata.

giovedì, marzo 8

Recensione de PIOVONO MORTI Di Jean-Patrick Manchette

Recensione a cura di Antonia Dettori   Voto 
Di questo breve romanzo di Manchette sono sicuramente apprezzabili i dialoghi essenziali e le frasi asciutte così come si conviene allo stile noir. Ho provato simpatia per il personaggio Eugène Tarpon, perennemente alle prese con finanze disastrate ma anche per la sua ironia. La trama inizia un po’ in sordina con l’anziana signora Pigot che si rivolge a Tarpon affinché trovi la figlia, cieca, scomparsa da alcuni giorni. Si tratta di un rapimento?

sabato, febbraio 18

Recensione de LUCE DEI MIEI OCCHI di Patrick Redmond




Recensione a cura di Antonia Dettori:
Si arriva a oltre la metà nella lettura di questo romanzo, e sembra di leggere una qualsiasi saga familiare abbastanza dettagliata, i vari componenti sono descritti in modo molto dettagliato. 
La trama è incentrata soprattutto su Ronnie e Susie che hanno avuto un’infanzia molto difficile. Ronnie figlio di una ragazza madre che ha dovuto fare sacrifici inumani per poterlo crescere, e la presenza degli zii e cugini hanno reso la vita davvero difficile. Susie a cui è morto il padre, che lei tanto adorava, e poi il secondo matrimonio della madre ha rappresentato la rovina della sua vita.

mercoledì, febbraio 1

Recensione de L'OMBRA DEL GRANDE MURO di Leo Malet

Recensione a cura di Diego Thriller:
Leo Malet è Francese, ma l'America gli piace da morire, fatto sta che prima di questo romanzo ne ha pubblicati due sotto pseudonimo, con nomi d'oltreoceano. L'ombra del grande muro è il suo terzo romanzo, pubblicato col suo vero nome, scritto nel '42 e pubblicato solo nel  '44. E' il muro di cinta del penitenziario di Ossining, New York, dove è rinchiuso il dottor Crawford.
Condannato innocente a tre anni di carcere pur di proteggere l'onore di una donna, Crawford impara in prigione un nuovo codice di comportamento e, scontata la pena, abbandonato dagli amici, privato del diritto di esercitare la professione, si lascia travolgere nella spirale del crimine organizzato.

giovedì, gennaio 26

Recensione de COME UNA BESTIA FEROCE di Edward Bunker

Recensione a cura di Diego Thriller:

Questo libro insieme a "Educazione di una canaglia" è un vero gioiello.
Tutti sono sempre pronti a puntare il dito, a giudicare, ma quasi nessuno riesce a mettersi nei panni degli altri e pensare. Noi magari sappiamo che quel tale è appena uscito di prigione e la prima cosa che pensiamo è di stargli alla larga, che è un bastardo, che non merita la nostra più assoluta fiducia, e lo emarginiamo, lo escludiamo assolutamente dalle nostre vite. 

martedì, gennaio 3

Recensione de BLACK OUT di Claudio Gianini

Recensione a cura di Cristina Aicardi:

Una Milano piovosa e buia, non solo per il tempo atmosferico, fa da sfondo a questo thriller nel quale un ex poliziotto che sta per diventare cieco ( riecco il buio) si trova a dar la caccia ad un serial-killer che uccide tutte le donne del suo passato.
Anche i personaggi hanno tutti angoli bui, nessuno è veramente ed interamente positivo, un malcelato pessimismo pervade il libro.
Il ritmo è incalzante, non ci sono mai momenti di noia ,è tutto un susseguirsi di azioni che mantengono alta l'attenzione ed invogliano a proseguire, qua e là traspaiono un po' di ironia e cinismo e non mancano scene di sesso .La trama qualche piccola pecca ce l'ha, ma nel dire quale rischierei lo spoiler. Una lettura piacevole, veloce e non impegnativa.

Voto 3/5

TRAMA: In una notte di black-out Tommaso Santini, ex poliziotto dimessosi a causa di un provvedimento disciplinare, Tommaso Santini inciampa su un corpo senza vita disteso sul pavimento del suo bagno e scopre che si tratta della donna alla quale era legato sentimentalmente e che lo aveva lasciato qualche giorno prima. Altre 4 donne vengono uccise nei 4 giorni seguenti, tutte stuprate e sgozzate.

Titolo Black out
Autore Gianini Claudio
Prezzo € 10,00
Dati 2004, 204 p., brossura
Editore Edizioni Clandestine  (collana Narrativa tascabile)


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venerdì, settembre 23

Recensione de PER COSA SI UCCIDE di Gianni Biondillo

Inizia d'estate, con un cane sgozzato, una serie di omicidi lunga un anno nel quartiere di Quarto Oggiaro, periferia di Milano. Protagonista è, suo malgrado, l'ispettore Ferraro, uomo senza particolari qualità. Separato con un figlio, vive da solo. Attorno a lui ruotano poliziotti surreali, spacciatori, imprenditori rampanti, contrabbandieri, informatori, pendolari, "sciure" e manifestanti: il popolo di una città e della sua periferia. Le indagini di Ferraro servono da pretesto narrativo per raccontare il ventre molle di Milano, vera protagonista del romanzo. "Una città - sostiene l'autore - che non vuole morire e che, se muore, comunque rinasce, con orgoglio".

Recensione a cura di Patrizia Seghezzi:
Questo è il primo libro di Biondillo con il debutto alla grande dell'ispettore Ferraro ed è il primo libro che leggo di questo autore, incuriosita e convinta dai giudizi positivi e dall'aspettativa per l'uscita della quarta avventura di Ferraro, avvenuta in questi giorni, degli amici thrilleristi.
Ho fatto bene a fidarmi, la figura di Ferraro mi è piaciuta moltissimo. Con una scrittura divertente, veloce e diretta Biondillo ci porta in una Milano (per la precisione a Quarto Oggiaro) tutta da scoprire e conoscere, anche se la cronaca ci ha già presentato molte volte queste zone, purtroppo.
Scettica sul fatto che il libro è scritto ad episodi ho trovato invece questa scelta molto azzeccata mentre proseguivo con la lettura.
Memorabili alcune pagine di pura ironia quasi delirante!
Davvero consigliato!



Voto 4/5

Titolo Per cosa si uccide
Autore Biondillo Gianni
Dati 2004, 285 p., brossura
Editore Guanda (collana Narratori della Fenice)

mercoledì, agosto 10

Recensione de ANIMAL FACTORY di Edward Bunker

Titolo Animal Factory
Autore Bunker Edward
Prezzo di copertina € 13,00
Dati 2004, 237 p.
Traduttore Zucchella F.
Editore Einaudi 
(collana Einaudi. Stile libero)

Ron Becker era solo un piccolo spacciatore quando è stato incarcerato. Ma nell'inferno di San Quintino una pena di due anni senza sconti basta a segnarlo per tutta la vita. In galera Ron conosce la violenza razziale, i soprusi dei secondini, il nonnismo dei detenuti "anziani". E, soprattutto, conosce Earl Copen, il Satana di quell'inferno, la bestia che gli insegnerà a essere peggiore di tutti quanti.


Recensioni

Diego Thriller:
Un altro bel libro questo di Edward Bunker, parliamo ancora di prigioni, e per l'esattezza la prigione di San Quentin, in California. Sicuramente Bunker di  San Quentin sa molte cose, essendoci stato per un bel po' di tempo! 
In poche parole questo romanzo parla di cosa significa stare in prigione. Noi non ci pensiamo mai, vediamo solo le mura carcerarie e gli uomini ammanettati che vi stanno entrando dalle nostre televisioni, dai tg. Personalmente penso " bene, un delinquente in meno". Ma non ho mai pensato "Cosa serve la prigione?"
Bunker in questo libro ce lo spiega, e non è per niente rosa e fiori, anzi! Ok, d'accordo, parliamo di prigioni di massima sicurezza e molto dure, ma a cosa serve mettere in carcere un delinquente, se quando esce è peggio di prima! Che senso ha se il carcere diventa una "fabbrica di animali" ?


"Cercare di far diventare qualcuno un essere umano rispettabile mandandolo in prigione è come cercare di far diventare qualcuno musulmano mettendolo in un monastero trappista"



Pensate a quelli che magari vanno a San Quentin per spaccio di droga, per la prima volta, si, ha fatto una gran cazzata, ma invece di redimersi, quando esce dalla galera che senso ha se oltre a spacciare ancora, ha imparato anche ad avere il sangue freddo di uccidere e ad essere ancora più duro di prima! La maggior parte di tutti questi galeotti non resistono che pochi anni se non mesi, a star fuori di galera, quindi a che cazzo serve una prigione così? Pensate solo a voi stessi, se per caso vi dovressero rinchiudere in questa fabbrica di animali, essere con la paura costante di essere sodomizzati, presi di mira da gang di gente senza cervello, e magari prendere una coltellata con un arma prodotta artigianalmente da un delinquente. 
Dentro a queste mura però nascono amicizie solide, che solo in questi posti possono esistere, perchè un dolore e una solitudine del genere non si può combattere da soli e il protagonista del libro Ron ha avuto una gran fortuna a conoscere Earl! 
Sicuramente oltre ad essere un buon romanzo è anche un buon libro su cui riflettere!

Voto 4/5


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lunedì, agosto 8

Recensione de IL SECONDO AVVENTO di Andrew Masterson


Non leggetelo se non avete letto prima GLI ULTIMI GIORNI
In fase di lettura, sarà presto recensito dall'amico scrittore intenditore di libri non in vista, Ferdinando (Ben Panthera) Pastori


Il protagonista de "Gli ultimi giorni" continua a spacciare droga ed è ancora convinto di essere Yeshu ben Pantera, ovvero, secondo una tradizione apocrifa, il messia Gesù Cristo, figlio di Maria e di un legionario romano di nome Pantera. Questa volta è a Perth, sulla costa occidentale dell'Australia, dove una mattina, svegliandosi in un vicolo dopo una notte brava, si ritrova accanto il cadavere di una donna accoltellata. Joe è abbastanza sicuro di non essere l'assassino, ma sfortunatamente per lui la polizia è convinta del contrario. Braccato dalla Legge, mentre spuntano altri due cadaveri, a Panther non rimane altra possibilità di scampo che trovare il vero omicida. Comincia quindi a indagare coi suoi metodi poco ortodossi...


Recensione di Ferdinando Pastori:
Joe Panther è tornato. Più cattivo, più incazzato e, se possibile, ancor più convinto d’essere il figlio di Dio. Quello dei Vangeli apocrifi, ma pur sempre figlio. Un Cristo che non è stato assunto in cielo, ma che continua la sua opera in terra. Non salva le anime, ma come pusher –spacciatore è comunque convinto di assolvere degnamente il suo compito. Dona felicità ai suoi fedeli adepti, anche se a pagamento. Vorrebbe evitare i guai perché la sua vita è già abbastanza complicata (morire più di una volta e ogni volta risorgere dopo tre giorni non è una passeggiata), ma i guai non sono d’accordo e lo cercano con costante tenacia. Eccolo allora che in questa seconda avventura si trova a indagare su un serial killer (non certo per spirito di giustizia, quanto per tornaconto personale) e su una setta che circuisce giovani sprovveduti, ad aiutare una quasi amica lesbica e tentare di non essere incolpato d’omicidio da un poliziotto appiccicoso e bastardo. Aggiungiamo una detective-psicologa che vorrebbe studiarlo (chi non vorrebbe?), una baby prostituta e una vecchia in carrozzella che vorrebbero diventare sue socie nello spaccio di droga e il quadro è completo. Ovviamente il romanzo, rispetto al primo, perde un poco in originalità perché oramai conosciamo il protagonista, le sue manie e convinzioni, ma la lettura è sempre piacevole e avvincente. Le disquisizioni teologiche interessanti e le battute fulminanti. Letto con gusto ascoltando Evanescence e Nightwish che potrebbero piacere anche al nostro cinico eroe.

“Odio mio Padre. Non nutro sentimenti per voi. Molte volte sono morto in nome vostro, senza nemmeno essere stato invitato, col solo desiderio della notte eterna e delle diligenti attenzioni di vermi e putrefazioni. Molte volte sono stato ingannato e sono tornato.
E ora, di nuovo, sono qui.
Io cammino tra voi, coi vostri peccati nel mio cuore, il vostro sangue sulle mie mani”.

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Titolo Il secondo avvento. La passione di Joe Panther
Autore Masterson Andrew
Prezzo di copertina € 16,50
Dati 2004, 340 p., brossura
Traduttore Curtoni V.
Editore Marsilio (collana Black)

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Le recensioni sono personali, e noi non siamo dei critici ma dei semplici lettori. Aggiungendo commenti a questo post e facendo nuove recensioni aiuterete questo blog a bilanciare i giudizi. Grazie.

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