Visualizzazione post con etichetta Edit.Perdisa Pop. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Edit.Perdisa Pop. Mostra tutti i post

lunedì, dicembre 16

Recensione NOME AL TAVOLO BLACKJACK di Valter Binaghi

Recensione a cura di Massimo Minimo

Blackjack è un giocatore professionista, cosa facilmente intuibile dal suo nome d’arte. Dopo aver cominciato da ragazzino con il biliardo, è passato alle carte, diventando uno dei pochi ammessi ai Grandi Tavoli dei maggiori Casinò del mondo. L’unico nodo irrisolto della sua vita è la misteriosa sparizione della madre, andata via di casa quando lui ed il fratello erano ancora bambini. L’incontro con Rossana cambia, però, le carte in tavola (è proprio il caso di dirlo): la ragazza viene accusata dell’omicidio del suocero, avvenuto dopo una serata al Casinò cui aveva partecipato anche Blackjack. Il nostro protagonista avvia una sua personalissima indagine per scagionare Rossana, di cui si è scoperto innamorato. Tutto questo lo porta a seguire le tracce dei loschi affari del defunto in Brianza, dove non mancherà di dare una lezione al tavolo da gioco ai “polli” locali. Alla fine è costretto a volare ad Odessa con il commissario Leonetti che indaga ufficialmente sul caso; proprio in Ucraina, dopo la solita partita, avviene la svolta decisiva.

giovedì, ottobre 24

RECENSIONE Cattiverìa, di Rosario Palazzolo

Recensione a cura di Federica Belleri

Questo romanzo mi è stato regalato. Grazie a chi lo ha fatto. Lui sa.
Trecentoquindici pagine fitte, una storia che salta in continuazione dal 1989 al 2013 e viceversa. Una famiglia, una mamma, un padre, una nonna, due nipoti. Tutti legati ad un terribile fatto di sangue, una terribile tragedia. Un crimine orrendo del quale si può e si deve parlare.
Lo si fa, in questo libro, in un modo sgrammaticato, senza maiuscole, con periodi lunghi e con un linguaggio decisamente particolare. Lo si fa perché le mani sono sporche di sangue. Lo si fa perché si vuole capire, si vuole arrivare alla fine, perché ci si crede. Cattiverìa è così.
Ho letto, pagina dopo pagina, con un'ansia crescente, con il respiro corto e il cuore a mille. Ho odiato dal profondo alcuni personaggi, chiedendomi: ma com'è possibile???????
Ho amato con tutta me stessa la fragilità, l'ingenuità e la purezza di altri.
Sono stata travolta dalle parole di Palazzolo e ne sono uscita stremata. Ho anche sorriso, amaramente.

mercoledì, marzo 6

Recensione PAROLE SANTE di Eva Clesis

Recensione a cura di Massimo Minimo

Comasia è un piccolo comune della Puglia: un posto che, in realtà, non esiste ma che rappresenta al meglio (o al peggio, secondo i punti di vista) una certa provincia italiana. La famiglia Magnano è stata, in passato, una delle più prestigiose e rispettate del paesino. Adesso, invece, alla signora Lina ed al figlio Santo, affetto dal morbo di Paget, resta solo una grande villa. Su questa ha da tempo messo gli occhi l’ambiguo parroco di Comasia, don Felice, che ordisce un diabolico piano per impossessarsene. A sparigliare le carte sarà l’arrivo alla villa di Viorica, domestica ucraina in cerca di un futuro migliore di quello che la vita le ha riservato finora.
“Parole sante” è un romanzo non classificabile in un genere letterario specifico. Vi si trova una forte dose di satira, che colpisce le meschinità, grandi e piccole, di molti personaggi. Un aspetto fondamentale è quello della religione, che finisce spesso per sconfinare nella superstizione ed oltre.

lunedì, febbraio 4

UN' EDUCAZIONE PARIGINA di Roberto Saporito

Un uomo arriva a Parigi in bicicletta al termine di un viaggio immotivato e folle, all'inseguimento del fantasma di un vecchio amore. Un altro uomo, proprietario di un sushi bar a Nizza, a Parigi ha invece un secondo ristorante da aprire. I due arriveranno a sfiorarsi, come spesso capita nelle grandi città, accomunati da una necessità profonda: entrambi sono alla ricerca di un senso, ossessionati dal tempo che passa, animati dall'esigenza di costruirsi un futuro e di allontanarsi dalle ombre del passato. Entrambi sono pronti a fare i conti con la propria storia..  

mercoledì, novembre 21

Recensione L’AMMAZZATORE di Rosario Palazzolo

Un buon libro non ha età e lo scorrere degli anni lo fa diventare ancora più buono. È un po’ come il vino, cambia solo il suo alloggio da botte di rovere a ripiano di una libreria, ma il sapore, quello di una buona bevuta, resta, eccome se resta. 
Palazzolo a me fa quest’effetto. Ubriacante. Cento e rotti pagine di un vino d’annata rosso dal sapore corposo e complesso. Rosso, perché nelle sue storie c’è sempre il sangue, complesso perché evoca sapori dalle pulsioni ancestrali, corposo perché non può prescindere da un contesto sociale che si appiccica alla pelle diventando una sola unica cosa con il lettore.
Ne L’ammazzatore, così come nelle altre opere di Palazzolo,  la prima cosa che colpisce è lo stile più che innovativo e personale del linguaggio, fatto da un uso scorretto della punteggiatura e delle maiuscole, al quale si devono sommare lunghi periodi che contengono spesso errori di sintassi o di grammatica.

giovedì, novembre 15

Recensione ESERCIZI SULLA MADRE di Luigi Romolo Carrino

Se dovessi definire questo libro un sentimento, non avrei dubbi. Il dolore. Giuseppe ha appena 8 anni quando la madre decide di non tornare a casa, la aspetta per dieci lunghe ore ma senza alcun risultato. L'autore è stato bravo a trattare in questo (breve) romanzo due argomenti scottanti, il primo è l'abbandono materno e l'altro la, terribile, sofferenza di chi viene rinchiuso in Opg. 
Aggiungo che Carrino è stato molto originale a "intrecciare" nella trama narrativa, l'uso del test Rorschach, composto da dieci tavole e in ognuna di queste è riportata una macchia d'inchiostro simmetrica. Nella realtà viene adoperato per l'indagine della personalità e in questo caso l'autore lo utilizza per farci conoscere la follia del protagonista. Giuseppe dopo 30 anni è ancora in OPG e racconta dei personaggi con cui ha a che fare nella quotidianità, sicuramente una parte del romanzo molto toccante.
"Questo è l'unico posto al mondo dove sono qualcosa. Questo posto è la mia storia e la mia geografia". Parole terribili che (per quanto mi riguarda) arrivano dritte al cuore. E il finale? Ovviamente a sorpresa!

giovedì, novembre 1

Recensione IL GUARDIANO DEI MORTI di Giuseppe Merico

Mimino  lavora nel cimitero di un paese tra le province di Brindisi e Lecce, ha un rapporto pratico e malato con le salme che gli vengono affidate: conosce i morti di tutti, è l’ultimo a guardarli prima di sigillarne il feretro, nel suo lavoro detrae nuovamente dagli affetti dei condolenti la presenza del corpo, che viene, per mano sua, definitivamente separato dalla luce, occultato alla vista e alla vita che c’è intorno. Quando fila tutto liscio il lavoro del guardiano dei morti si limita a questo, ma Mimino, segnato nel profondo dalla recente dipartita del padre, si ammala di una malattia che lo spinge ad atti, a dir poco,  empi e scellerati. Ma è nel mondo dei vivi, in quel tratto di sud appartato e distante dal resto dell’Italia,  che si compiono le nefandezze più deleterie. In una realtà in cui non esistono personaggi positivi e il malavitoso locale è considerato alla stregua di un santo, Giuseppe Merico ambienta questa vicenda cupa, alternando prima e terza persona nella narrazione e intersecando i piani temporali.

mercoledì, luglio 18

Recensione MADREFERRO di Laura Liberale

Voto 
Uscito per l’affascinante collana di romanzi brevi di Perdisa, Madreferro è il racconto di un viaggio dentro il sé, un viaggio a ritroso fino all’infanzia, fino all’inizio di tutto, nell’utero di una Grande Madre, dea che esige sacrificio in cambio dei suoi agognati doni. Guidata da un senso superiore, quasi ultraterreno, la protagonista percorre i luoghi della sua infanzia, illuminata dai miti di un passato lontanissimo, che come fari le illuminano la via, insinuano il dubbio che esista il destino.

domenica, giugno 17

Recensione NON FARE LA COSA GIUSTA di Alessandro Berselli

Voto 
Un libro che mi ha stupito, fortemente. Letto come noir, di noir si tratta in effetti, per accorgermi poi che c'era molto, molto altro. Sì certo, la discesa verso il "nero" c'è e diventa sempre più evidente, audace, oserei dire, fino ad arrivare a un "senza scampo". Ma c'è un'analisi dei personaggi formidabile, minuziosa,  indagatrice dei più biechi comportamenti umani. L'autore veste ottimamente i loro panni, proprio come una seconda pelle. Vale per Roveri, protagonista, vale per gli altri attori, la figlia, la moglie, la dottoressa. Una pelle che vuole implodere tanto è pesante il peso da sopportare. Il "peso" è che la cosa giusta non esiste, siamo portati a sbagliare,a deviare, e infine, irrimediabilmente, a pagare.

Recensione LAMA E TRAMA 2012 - Autori vari

Voto
Una raccolta di racconti noir tutto sommato godibile e piacevole da leggere,ma niente di eclatante.
Protagonista principale sempre la lama,che sia di coltello,mannaia,baionetta,coltello da sub ecc.
Premesso che su diciannove racconti me ne son piaciuti veramente solo quattro o cinque tento di esprimere un mio pensiero su questa raccolta.tra quelli più interessanti secondo me il racconto dal titolo Non tutto casuale,la storia di Tommy e della sua famiglia iperprotettiva,con la mamma perennemente depressa,il disagio familiare non porta mai a nulla di buono purtroppo e questo ragazzo lo paga amaramente.

giovedì, maggio 24

TANATOSI di Antonio Paolacci


Quando sono minacciati, alcuni animali attuano un comportamento
difensivo che li paralizza immobili, simili a morti: è un fenomeno
chiamato tanatosi. Che strategia rimane, invece, all’uomo in pericolo,
se le sue vie di fuga sembrano bloccate e compromesse?

Un padre che invecchia lontano da tutti, in un territorio in cui si
avventurano soltanto i lupi; un figlio che bussa alla sua porta dopo
trent’anni; un confronto rarefatto, di parole congelate e pensieri
profondi, mentre nelle città esplodono le conseguenze di una crisi
economica e strutturale senza precedenti, dopo la quale niente sarà
più come prima.

domenica, maggio 13

Recensione LE DESCRIZIONI di Monica Dall'Olio

Voto 
Siamo nel 1969: Mika, una bambina che soffre di bronchite, viene mandata dai genitori sulla riviera ligure insieme alla sorella maggiore Sara, con la speranza che l’aria di mare possa guarirla. Passata l’estate, il luogo di villeggiatura si svuota e Mika non sa come far trascorrere il tempo. Leggere i fumetti che la sorella le compra non appaga la sua curiosità, così la bambina inizia a trascrivere le parole dei giornali per poi cercarne il significato.

lunedì, aprile 2

Recensione UNDICESIMO COMANDAMENTO di Elena Mearini

Recensione a cura di Sara Bilotti
Voto 
La protagonista ha un nome, eppure non ce lo racconta. Ci racconta invece della sua croce, che lei abbraccia con dolorosa
e poetica rassegnazione. Usa parole dense, pesanti di significato, rende la prosa poesia, sublima il dolore con eroica e solenne sopportazione.
Ogni frase è un quadro, un'immagine precisa della sua personale via Crucis, le cui tappe sono le infinite mancanze della sua vita: i genitori persi in un incidente automobilistico quando aveva cinque anni, uno zio che diventa padre per forza, rinunciando per dovere ai suoi sogni, un marito padrone, violento e perverso.

martedì, marzo 27

Recensione IMPERFETTO di Alessandro Zannoni

Recensione a cura di Patrizia Seghezzi
Voto 
Fulminante: questo è il primo aggettivo che mi viene in mente dopo aver finito questo piccolo gioiello.
Capitoli molto brevi, incisivi, sferzanti, intervallati dalle farneticazioni deliranti dell'assassino in un continuo rincorrersi delle parole.
Il protagonista, simpatico nel suo essere uno stronzo doc, reduce da un miserando matrimonio trova un suo personale riscatto, sia nella vita personale che professionale.

venerdì, febbraio 24

Recensione de IL CAMERIERE DI BORGES di Fabio Bussotti

Recensione a cura di Diego Thriller / Voto ****
Chi è Evaristo Torriani? Perché il suo nome sembra rimbalzare per decenni tra Europa e Sudamerica nei contesti più diversi? Amico di Che Guevara, agente dei servizi segreti, ma anche cameriere personale del grande scrittore Jorge Luis Borges: è possibile che proprio quest’uomo, ormai anziano e con un altro nome, sia il vicino di casa del commissario Flavio Bertone?

giovedì, gennaio 5

Recensione de UN'OMBRA ANCHE TU COME ME di Giancarlo Narciso

Recensione a cura di Cristina Aicardi:

Una scrittura essenziale, concisa, capace di rendere perfettamente un'atmosfera ed un paesaggio con poche ma precise parole.Ci sono anche ironia ed un pizzico di cinismo. Non manca nulla a questo romanzo breve tutto ritmo ed azione, dialoghi e suspance . Una bella storia on the road attraverso l'Indonesia, in compagnia di Jack,il protagonista ( difficile non riconoscere l'autore nel personaggio principale) e di una delle donne che Narciso spesso descrive nei suoi libri : una donna fatale, cioè molto affascinante ma altrettanto pericolosa.
Un romanzo breve, un'avventura da leggere, vivere e gustare.


Voto 4/5

TRAMA: Daniela, donna attraente, appena passata la trentina, benestante, va in Indonesia alla ricerca del fratello. Jack, indebitato fino al collo accetta di aiutarla. Fra i due, circondati da sciami di zanzare e occhi malvagi che li spiano dal buio, si crea una intimità fatta di bugie e omissioni che metterà in pericolo lo scopo della missione, qualunque esso davvero sia.


Titolo Un' ombra anche tu come me
Autore Narciso Giancarlo
Prezzo di copertina € 9,00
Dati 2008, 119 p., brossura
Editore Perdisa Pop  (collana Babelesuite)



Condividi



760x54_promo

lunedì, ottobre 17

VICOLO DEL PRECIPIZIO di Remo Bassini

Tiziano ha 45 anni, è nato a Cortona e vive a Torino. Si considera un ex scrittore perché ha pubblicato un solo libro da giovane. Ha rinunciato quando ha conosciuto una certa editoria, quella fatta di scambi di favori e di squallidi prodotti commerciali. La stessa per cui oggi lavora. Da anni infatti è un ghostwriter, pagato per rielaborare manoscritti scadenti e farne libri di successo. Una notte d’estate, però, sul terrazzino del piccolo appartamento dove vive con la gatta, Tiziano decide di tornare a scrivere.
Vicolo del Precipizio sarà il titolo del suo nuovo libro, una raccolta di fatti ambientati a Cortona, un viaggio nella memoria: racconti toscani, amori finiti male, preti donnaioli, episodi partigiani ma anche fatti che riguardano la sua famiglia. Mentre prende corpo questo “libro nel libro”, l’intera narrazione si riempie di personaggi e vicende, di episodi ora drammatici e ora grotteschi; leggende legate a Cortona e storie contadine, anche boccaccesche, che vanno a intrecciarsi ai ricordi personali di Tiziano, per confluire nel suo presente.


Remo Bassini, nato a Cortona (Arezzo) nel settembre del 1956, vive e lavora a Vercelli, dove dirige il bisettimanale locale "La Sesia". Ha pubblicato i romanzi Il quaderno delle voci rubate (La Sesia), Dicono di Clelia (Mursia), Lo scommettitore (Fernandel), La donna che parlava con i morti (Newton Compton), Bastardo posto (Perdisa Pop), Il monastero della risaia (SenzaPatria).
Ha un blog: remobassini.wordpress.com.


Titolo Vicolo del precipizio
Autore Remo Bassini
Prezzo € 14,00
Dati 2011, 200 p., brossura
Editore Perdisa Pop 

sabato, ottobre 8

TRE VOLTE ALL'INFERNO di Cristian Borghetti


Recensione a cura di Cristina Aicardi..


Un libro audace ,sotto tutti i punti di vista. Ci vuole parecchio coraggio per proporre nel panorama letterario del momento,nel quale i racconti vendono pochino, un libro composto da tre romanzi brevi che per di più appartengono ad un genere decisamente poco frequentato e quindi alquanto rischioso.
Borghetti , definito da Altieri in copertina " La nuova frontiera del gotico" ha precedenti illustri ai quali rifarsi, ma con un ardire non comune,sceglie una strada nuova ed inserisce nel suo libro anche elementi noir, horror ed un po' di erotismo, magari insano, ma sempre erotismo.
Tre racconti diversi per ambientazione ma accomunati da una vena di follia e mistero e da uno stile linguistico decisamente originale anche se molto insidioso. La ricercatezza dello stile, con parole e costruzioni desuete può a volte risultare un po' ostica, rallentare la lettura e rendere più difficoltosa la comprensione. Ciò non toglie che il tentativo di Borghetti di proporre qualcosa di nuovo, sia dal punto di vista dei contenuti che dello stile, sia da considerarsi decisamente apprezzabile.




Un'eccezionale immaginazione visionaria per tre romanzi brevi, tre agghiaccianti discese nel regno della paura. Nel primo racconto, un assassino spietato si aggira per la magione di Bosco Oscuro alla fine dell'Ottocento. Incaricato delle indagini è il colonnello Flauros Ferramano. La caccia lo porta sulle tracce del suo antico nemico, Asmodeo Colonna, vittima della follia e uomo dotato di incredibile astuzia. Il secondo racconto è ambientato in una surreale Parigi della Belle Epoque. Durante uno spettacolo teatrale, gli attori della commedia vengono trucidati. Il drammaturgo, accusato del massacro, è tratto in arresto. Finisce in carcere, davanti al tribunale e in manicomio. Ma questo non è che l'inizio del suo martirio. Nell'ultimo racconto, mentre la Chiesa indaga sui misteriosi accadimenti che hanno sconvolto una contrada della provincia italiana, un uomo è tormentato da ombre spaventose: un monaco senza sguardo, un orrendo basilisco, un'imponente torre che racchiude un enigma.


Titolo Tre volte all'inferno
Autore Borghetti Cristian
Prezzo € 18,50
Dati 2011, 316 p., rilegato
Editore Perdisa Pop (collana Pop²)
Disponibile anche in ebook



Condividi

sabato, agosto 20

Recensione de LE COSE DI CUI SONO CAPACE di Alessandro Zannoni


Dal 24 Agosto 2011

Titolo Le cose di cui sono capace
Autore Alessandro Zannoni
Prezzo di copertina € 14,00
Dati 2011, 176 p.
Editore Perdisapop


Un romanzo intriso di Texas, alcol e brutti ceffi.
La risposta italiana a Jim Thompson, strizzando un occhio ai fratelli Coen.
Alessandro Zannoni torna in libreria più sporco, più cattivo, più audace che mai, con un omaggio dissacrante e spericolato al racconto di frontiera americano.


Leggi il primo capitolo

TRAMA: Lui si chiama Nick Corey, proprio come il protagonista di Colpo di spugna di Jim Thompson. All'anagrafe, però, il suo nome è Nicola Coretti: è lo sceriffo italo-americano della piccola cittadina texana di BakereedgePass e non è affatto uno stinco di santo. Nick Corey odia la sua città, odia il deserto, odia le vacche e tutti gli americani. Odia pure suo padre, che l'ha costretto a fare quel lavoro, ma più di tutto odia i grattacapi che gli dà chi infrange la legge. Nick bestemmia, beve e, per debellare la delinquenza, usa metodi assai bizzarri, oltre che assolutamente fuorilegge. Un giorno il suo amico Rudy gli chiede aiuto: ha perso una grossa somma al gioco e per questo sta rischiando la vita. Nick deve trovare una soluzione, ma trovarla non è per niente facile, anche perché tutto accade alla vigilia del grande rodeo, quando la città si riempie di cowboy ubriaconi e attaccabrighe che vengono da tutto lo Stato a creare disordini. E poi, come se non bastasse, riappare anche Stella, la sua ex promessa sposa, appena uscita dalla galera...

Recensione di Diego Thriller:
Questo romanzo non sembra scritto da un italiano: ha una carica speciale! Un personaggio, Nick Corey ,che è anche il protagonista, è spietato. Le prime pagine spiazzano, inizia subito facendo capire "le cose di cui è capace" lo Sceriffo Corey ed io uno sceriffo così spero di non trovarlo mai, ci tengo al mio culo! 

Pag 1 "Gli pianto con più forza la canna della 357 alla nuca, <<Capito cosa intendo? Galera o culo, figlio di puttana, galera o culo, e se hai dei precedenti ne dovrai scontare parecchi di anni al gabbio, e sai quanti di questi lavoretti dovrai subire>>

Ragazzi, non è un modo di dire: Nick Corey, se s'incazza, t'incula sul serio! Ogni volta che arresta qualcuno invece di menarlo, si eccita e gli guarda il culo e se è di suo gradimento..... cazzo non vorrei essere in quello sfigato che si è fatto beccare!
Questi sono i romanzi che piacciono a me, corti, senza tanto contorno che rischia solo di annoiarmi, ma con una fotografia nitida di quello che è il personaggio principale e la descrizione delle poche ore di quei malati giorni che ci spiega l'autore,  dove Corey deve risolvere una marea di problemi, a cominciare dall'arrivo in città della sua ex fidanzata Stella. . Nelle sue 148 pagine l'adrenalina non molla, anzi aumenta pagina per pagina.
L'unica nota stonata è la bestemmia che spesso usa il protagonista, che a mio parere invece di rendere più cattivo il protagonista, lo rende meno affascinante. Anche da muto non lo vorrei mai incontrare questo Nick Corey! Consigliato agli amanti dei noir spietati, alla Jim Thompson. Non vi deluderà.

Voto 4/5

Manda una recensione a thrillerpage@gmail.com
Condividi su facebook Condividi
Clicca per vedere le ultime recensioni
Hai Facebook? Aggiungiti al gruppo Thrillerpage



Zannoni torna in libreria più sporco, più cattivo, più audace che mai, con un omaggio dissacrante e spericolato al racconto di frontiera americano. Il romanzo riprende la struttura della tipica storia di oltreoceano per spingerla fino al parossismo, riuscendo a portare unaventata d'aria fresca nel contesto della narrativa italiana.

Alessandro Zannoni, ex antiquario, vive sul confine tra Liguria e Toscana. Scrittore autoprodotto, ha pubblicato con reale successo di critica e pubblico quattro romanzi con lo pseudonimo diMichelangelo Merisi. Dal 2002 al 2006 ha fondato e diretto alcune collane di gialli e noir; ha organizzato la "Festa della letteratura noir" tra Lerici e la Lunigiana; è l'ideatore del festival annuale di Sarzana "Leggere fa male".
Con il suo vero nome ha pubblicato il romanzo Imperfetto (Perdisa Pop, 2009) e la novellaBiondo 901 (Perdisa Pop, 2008) da cui è stato tratto un monologo teatrale.


760x54_promo



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Cronologia Post

Autori

Agatha Cristie (3) Alberto Custerlina (3) Alessandro Bastasi (9) Alessandro Berselli (1) Alessandro Perissinotto (2) Alessandro Vizzino (2) Alessandro Zanoni (2) Alfredo Colitto (16) Allan Guthrie (1) Andre Helena (5) Andrea Camilleri (7) Andrea G.Pinketts (3) Angela Capobianchi (4) Anne Holt (6) Anthony Neil Smith (2) Ariana Franklin (2) Arnaldur Indridason (3) Arne Dalh (2) Ballario Giorgio (2) Bill James (3) Bret Easton Ellis (2) Brian Freeman (9) Camilla Läckberg (7) Carin Gerhardsen (2) Carlo Luccarelli (3) Carolyn Graham (2) Charles Willeford (2) Charlotte Link (5) Chelsea Cain (3) Chiara Palazzolo (4) Ciro Auriemma (5) Claudio Paglieri (5) Cody McFadyen (1) Cormac McCarthy (2) Cornell Woolrich (1) Dan Simmons (3) Daniel Silva (5) Dean R. Koontz (3) Derek Raymond (4) Dominique Manotti (4) Don Winslow (12) Donald Westlake (2) Donato Carrisi (11) Douglas Preston e Lincoln Child (4) Ed McBain (2) Elisabetta Bucciarelli (6) Elizabeth George (1) Elmore Leonard (6) Eraldo Baldini (2) Fabrizio Canciani (2) Ferdinando Pastori (25) Francesca Battistella (10) Francesca Bertuzzi (3) Francesca Scotti (8) Francisco Gonzalez Ledesma (2) Frédéric H. Fajardie (2) Genna Giuseppe (1) George Simenon (5) George V. Higgins (3) Giampaolo Simi (2) Giancarlo De Cataldo (6) Giancarlo Narciso (8) Gianni Farinetti (1) Gianni Simoni (11) Gianpaolo Zarini (6) Giorgio Faletti (2) Giorgio Scerbanenco (11) Giuliano Pasini (8) Giuseppe Foderaro (3) Giuseppe Leto Barone (8) Greg Iles (4) Harlan Coben (1) Henning Mankell (1) Iain Pears (3) Ian McEwan (2) J. A. Konrath (1) James Ellroy (7) James M. Cain (2) James Patterson (14) James Rollins (6) Janet Evanovich (1) Jean Christophe Grangè (1) Jean Claude Izzo (1) Jean-Patrick Manchette (5) Jefferson Bass (2) Jeffery Deaver (10) Jerker Eriksson (3) Jim Nisbet (2) Jim Thompson (6) Jo Nesbø (12) Joe R. Lansdale (8) John Verdon (2) Jonathan Kellerman (3) Josè Carlos Somoza (3) Justin Cronin (2) Karin Slaughter (9) Ken Follet (2) Laura Costantini (3) Leo Malet (3) Leonard S. Goldberg (2) Linda Castillo (4) Linda La Plante (1) Linwood Barclay (2) Liza Marklund (3) Lorenza Ghinelli (5) Loriano Macchiavelli (5) Luca Filippi (4) Lucia Tilde Ingrosso (6) Luigi Romolo Carrino (4) Maj Sjöwall (1) Marco Bettini (2) Marco Buticchi (4) Marco Malvaldi (8) Marco Vichi (8) Marilù Oliva (6) Mario Mazzanti (9) Mary Higgins Clark (2) Massimo Lugli (5) Massimo Rainer (3) Matteo Righetto (1) Matteo Strukul (9) Maurizio De Giovanni (15) Mauro Marcialis (9) Michael Robotham (3) Micheal Connelly (7) Michele Giuttari (4) Omar di Monopoli (2) Paolo Grugni (5) Paolo Roversi (6) Patrick Fogli (9) Patrizia Mintz (6) Paul Harper (1) Petros Markarism (1) Philip Roth (1) Philippe Claudel (1) Philippe Djian (3) Piergiorgio Pulixi (19) Pierluigi Porazzi (6) Pierre Lemaitre (7) R.J Ellory (2) Remo Bassini (4) Riccardo Perissich (1) Richard Matheson (2) Roberto Costantini (6) Robin Cook (2) Rodolfo Wlash (1) Sabine Thiesler (3) Sam Durrel (3) Sam Neill (1) Sandrone Dazieri (3) Sara Bilotti (11) Sasha Naspini (3) Schätzing Frank (1) Seba&Fra (6) Sebastian Fitzek (5) Seth Grahame Smith (1) Shane Stevens (4) Simone Sarasso (5) Stefano Di Marino (34) Stelvio Mestrovich (4) Stephen King (11) Steve Berry (3) Stuart Macbride (4) Susanna Raule (3) Tersite Rossi (5) Tess Gerritsen (5) Tim Willocks (5) Ugo Barbàra (3) Ugo Moriano (2) Valerio Varesi (6) Victor Gischler (6) William Landay (2) Wulf Dorn (8)

Da non perdere

Da Evitare

NonSoloThriller

Interviste

Post più popolari

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.