Diamo il benvenuto oggi ad un grande scrittore, Loriano Macchiavelli, che ha risposto ad alcune domande poste da Massimo Ricciuti.
MR -Benvenuto Loriano. Fra le Sue tante attività, letterarie e non, Lei è anche il “padre” dell’ispettore Sarti. Un poliziotto, anzi un questurino, molto “sui generis”. Ci racconta la genesi di questo personaggio?
LM -È una storia lunga e complicata, come direbbe Poiana. Per farla breve e semplice, dirò che Sarti Antonio, sergente, è nato per caso durante una vacanza in terra di Spagna e, come spesso accade per le cose casuali, ha avuto fortuna.
Ne parlai a Franca, nell’ozio di un torrido pomeriggio marino, per passare il tempo e per capire come avrei proceduto io se avessi scritto un giallo. A lei piacquero le mie idee e glielo scrissi. Il mio primo giallo.
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