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martedì, ottobre 11

"Fine Turno" di Stephen King

Stephen King torna con il thriller "Fine Turno" della trilogia Mr Mercedese Chi perde paga.
SINOSSI - In un gelido lunedì di gennaio, Bill Hodges si è alzato presto per andare dal medico. Il dolore lo assilla da un po’ e ha deciso di sa­pere da dove viene. Ma evidentemente non è ancora arrivato il momento: mentre aspetta pazientemente il suo turno, infatti, Bill riceve la telefonata di un vecchio collega che chiede il suo aiuto e quello della socia Holly Gibney. Ha pensato a loro perché l’apparente caso di omicidio-suicidio che si è trovato per le mani ha qualcosa di sconvolgente: le due vittime sono Martine Stover e sua madre. Martine era rimasta completamente paralizzata nel massacro della Mercedes del 2009. Il killer, Brady Hartsfield, sembra voler finire il la­voro iniziato sette anni prima dalla camera 217 dell’ospedale dove tutti pensavano che sopravvivesse in stato vegetativo. La diabolica mente dell’Assassino della Mercedes non solo è vigile, ma ha acquisito poteri inimmaginabili, tanto distruttivi da mettere in pericolo l’intera città.

martedì, marzo 22

"Il Bazar dei brutti sogni" di Stephen King

"Il Bazar dei brutti sogni" è la nuova terrificante antologia di racconti del re dell'horror Stephen King edita da Sperling & Kupfer
SINOSSI - Stephen King ci consegna una generosa raccolta di racconti, alcuni dei quali completamente inediti, accompagnati da una serie di commenti autobiografici, ricchi di aneddoti, storie, rivelazioni sulle circostanze che lo hanno portato a scriverli. King svela al lettore le strade segrete della sua scrittura, i misteriosi legami tra le storie, i temi che lo ossessionano da sempre e che riscrive in modo differente, come la morte e l’aldilà, o le nuove domande che hanno probabilmente attraversato le sue notti, proprio come brutti sogni: per esempio, che cosa faremmo se potessimo vedere il futuro o correggere gli errori del passato? In Afterlife, la risposta più “umana” (o malefica, se è vero che perseverare è diabolico): il protagonista continua a rivivere la stessa vita, ripetendo ogni volta gli stessi errori. Una volta arrivati alla fine, dovremo fare i conti con il male che abbiamo provocato? A quale prezzo?

martedì, settembre 22

"Chi perde paga" di Stephen King

Torna il genio di Stephen King con "Chi perde paga" seguito di Mr. Mercedes, edito sempre da Sperling & Kupfer 
TRAMA - Il genio è John Rothstein, scrittore osannato dalla critica e amato dal pubblico - reso immortale dal suo personaggio feticcio Jimmy Gold - che però non pubblica più da vent'anni. L'uomo che lo apostrofa è Morris Bellamy, il suo fan più accanito, piombato a casa sua nel cuore della notte, furibondo non solo perché Rothstein ha smesso di scrivere, ma perché ha fatto finire malissimo il suo adorato Jimmy. Bellamy è venuto a rapinarlo, ma soprattutto a vendicarsi. E così, una volta estorta la combinazione della cassaforte al vecchio autore, si libera di lui facendogli saltare l'illustre cervello. Non sa ancora che oltre ai soldi (tantissimi soldi), John Rothstein nasconde un tesoro ben più prezioso: decine di taccuini con gli appunti per un nuovo romanzo. E non sa che passeranno trent'anni prima che possa recuperarli. A quel punto, però, dovrà fare i conti con Bill Hodges, il detective in pensione eroe melanconico di "Mr. Mercedes", e i suoi inseparabili aiutanti Holly Gibney e Jerome Robinson.

martedì, ottobre 7

Recensione - "Mr. Mercdes" di Stephen King

Recensione a cura di Patrizia Seghezzi

"Mr. Mercedes" di Stephen King è il nuovo romanzo horror thriller edito da Sperling e Kupfer recensito per voi da ThrillerPages.
Eccoci a noi Mr. King.
L'aspettativa è elevatissima ma s'infrange dopo aver letto i primi capitoli.
Ma chi ha scritto sta roba? Non ci posso credere, devo continuare a leggere per capire.
E poi ecco, improvvisa, la svolta. Iniziamo ad amare quel personaggio, a tifare per lui, iniziamo ad odiare l'altro e i capitoli si dipanano sempre più avvincenti.
Non c'è niente di horror, non ci sono spettri o fantasmi, ma la tensione raggiunge livelli elevatissimi, l'angoscia per quello che sta succedendo ci accompagna mentre le pagine scorrono sempre più velocemente, come impazzite.

giovedì, agosto 14

“Mr Mercedes” di Stephen King

“Mr Mercedes” di Stephen King è il nuovo thriller Sperling & Kupfer.
Dal brivido al thriller, torna il grandissimo Stephen King con il suo nuovo romanzo quasi in contemporanea con gli Stati Uniti, stiamo parlando di Mr. Mercedes che dal 30 settembre 2014 imperverserà nelle librerie italiane grazie a Sperling & Kupfer.
TRAMA - Un thriller ad alta tensione, con due antagonisti straordinari: il sanguinario Brady – Mr. Mercedes – che ignora il significato della parola coscienza, e l’ironico Hodges, superlativo erede del Marlowe di Chandler, dolente e assetato di giustizia.
All’alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una cittadina americana colpita dalla crisi economica, centinaia di giovani, donne, uomini sono in attesa nella speranza di trovare un impiego. Invece, emergendo all’improvviso dalla nebbia, piomba su di loro una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato.

lunedì, febbraio 3

Recensione DOCTOR SLEEP di Stephen king

Recensione a cura di Patrizia Seghezzi

Mi sono accostata a questo nuovo libro del Maestro con perplessità e scetticismo, non avendo apprezzato per niente le sue ultime uscite, 22/11/63 e Joyland.
Mi sono ricreduta quasi immediatamente, dopo nemmeno una decina di pagine ho dato il bentornato al mio Re, quello che tanti anni fa non mi faceva dormire per poter finire un suo libro, quello che mi ha riempito la vita con le parole dei suoi libri che ho divorato minuziosamente uno dopo l'altro.
Signori, il Re è davvero tornato, e con il botto, devo dire.
Doctor Sleep non è come Shining (se lo fosse stato ne sarebbe uscita una semplice risciacquatura di piatti) e secondo me non è neanche la sua continuazione nonostante il protagonista sia sempre Danny.
Shining era claustrofobico, angosciante, immediato, questo libroè diverso, ci accompagna in una discesa all'inferno da parte di Danny, ci farisalire con lui, ci fa lottare, piangere e anche incazzare.

mercoledì, settembre 4

Recensione JOYLAND di Stephen King

Recensione a cura di Marta Zelioli

Joyland e l'odore dell'estate, del mare, dei dolci e di ogni schifezza possibile e immaginabile in un parco di divertimenti. Dove sono cresciuta io, i 'baracconii' arrivavano i primi di luglio e rimanevano per tutto il mese, quello era il segnale che l'estate era ormai arrivata; e quando andavano via, malgrado fosse ancora piena estate, si portavano appresso qualcosa e vedere quel grande spiazzo in cui erano ospitati, deserto, faceva sempre salire il magone.
Leggere questo libro porterà tutti indietro nel tempo, alcuni magari non molto indietro, ma sicuramente a chiunque trasmetterà quella sensazione, quella malinconia, farà sorridere in 'quel' modo, il modo in cui si evocano i ricordi, i profumi, le immagini. Perché Joyland non è solo un grosso parco negli anni 70'; come sempre King riesce a creare un grande teatrino di presenze, esperienze, vita che si fondono insieme.
Un amore non corrisposto, un amore gettato via; le scelte che ti portano a cambiare per sempre, perché ogni cosa che accade, non è mai per caso. Così ti trovi un lavoro, fai nuove amicizie e assapori un assaggio di vita adulta.

sabato, marzo 24

I LIBRI DA NON PERDERE


I migliori libri, quelli a cinque stelle superior, secondo Thrillerpages
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domenica, novembre 13

Recensione de 22 - 11 - 63 di Stephen King

Recensione a cura di Massimo Minimo:

Inizio con il darvi un avvertimento: è difficile staccarsi dalle pagine di questo libro. Quando lo poserete per dedicarvi ad altro, non vedrete l’ora di tornare a tuffarvi nell’America di fine anni ‘50-inizio anni ‘60. Così almeno è successo a me ed ora che l’ho terminato mi spiace abbandonare Jack Epping (alias George Amberson) e la sua storia. La trama non deve ingannare: il tentativo di salvare JFK è solo il pretesto, seppur nobile, per dipingere un magnifico affresco degli Stati Uniti di quel periodo. Un periodo in cui, fra le altre cose, il razzismo è ancora ben radicato e le donne maltrattate dai mariti se la sono “cercata”. Il protagonista, Jack Epping appunto, viene a conoscenza della cosiddetta “buca del coniglio”, un passaggio temporale posto sul retro di una tavola calda. Il suo scopo principale è impedire l’attentato a Kennedy e le nefaste conseguenze che ne sono derivate, in primis la guerra in Vietnam. Jack compie alcuni “viaggi” di prova per poi tornare nel presente e scoprire che sono trascorsi appena due minuti. Presa coscienza di tutte le difficoltà che lo attendono, attraversa nuovamente il passaggio che lo porta al 1958 e si lancia nella sua missione. Il passato, però, non vuole farsi cambiare e Jack lo sperimenta sulla propria pelle. Più volte è tentato di tornare nel 2011 e deve stare attento a non tradirsi, cosa a cui va spesso vicino, usando modi di dire e cantando canzoni che vengono dal futuro. Quando conosce una donna speciale, pensa addirittura di restare lì con lei e rinunciare al suo progetto, ma ormai gli eventi si sono messi in moto ed il 22 novembre del 1963 è alle porte.
Non sono un fan di King, o meglio ho letto ed apprezzato solo i suoi libri meno “orrorifici”, quindi non so se questo sia il suo romanzo migliore; di sicuro è un capolavoro. Diverte, spaventa, a tratti commuove, invita a riflettere ed il ritmo si fa tanto più incalzante quanto più la data fatidica si avvicina. Il finale farà forse storcere il naso a qualcuno ma io l’ho trovato pura poesia.
Non mi resta che augurarvi una buona lettura e ricordatevi che, in fondo, “la vita è un lancio di monetina”.
Jake Epping ha trentacinque anni, è professore di inglese al liceo di Lisbon Falls, nel Maine, e arrotonda lo stipendio insegnando anche alla scuola serale. Vive solo, ma ha parecchi amici sui quali contare, e il migliore è Al, che gestisce la tavola calda. È proprio lui a rivelare a Jake il segreto che cambierà il suo destino: il negozio in realtà è un passaggio spaziotemporale che conduce al 1958. Al coinvolge Jake in una missione folle - e follemente possibile: impedire l'assassinio di Kennedy. Comincia così la nuova esistenza di Jake nel mondo di Elvis, James Dean e JFK, delle automobili interminabili e del twist, dove convivono un'anima inquieta di nome Lee Harvey Oswald e la bella bibliotecaria Sadie Dunhill. Che diventa per Jake l'amore della vita. Una vita che sovverte tutte le regole del tempo conosciute. E forse anche quelle della Storia.

Titolo 22/11/63
Autore Stephen King
Prezzo di copertina € 23,90
Dati 2011
Editore SperlingKupfer

sabato, giugno 4

L'OMBRA DELLO SCORPIONE, INCUBI AMERICANI di Stephen King

Titolo L'ombra dello scorpione. Incubi americani
Prezzo di copertina € 14,90
Dati 2011, 120 p.
Editore Bompiani

In versione graphic novel uno dei long seller del maestro del brivido: un morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio semina morte e terrore. Mentre Captain Trips miete le ultime vittime, esaurendo il suo sinistro corso, i sopravvissuti all'epidemia sono alle prese con una nuova realtà, fatta di morte e distruzione. Il quattro di luglio, giorno in cui l'America festeggia la liberazione dalla tirannide, tutti gli attori conoscono i rispettivi copioni: Lloyd Henreid è intrappolato in un carcere di massima sicurezza, circondato dai cadaveri in putrefazione degli altri detenuti. Frances Goldsmith e Harold Lauder, strana coppia in una cittadina del Maine, finiscono per stringere un patto di alleanza. Larry Underwood e Rita Blakemoor si accorgono che il loro futuro non è nella folle bolgia di New York. Nick Andros pensa a una vita lontano da Shoyo, Arkansas, dei cui ultimi abitanti si è preso amorevole cura. E Randall Flagg, il Tizio in cammino? Be', lui non si lascia sviare e, attraversando i paesaggi onirici che popolano gli incubi dei superstiti, va a caccia di seguaci che lo aiutino a disegnare un nuovo paesaggio americano. Un nuovo Incubo Americano. Allora sì che la gente capirà cos'è la tirannide!


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martedì, settembre 21

NOTTE BUIA-SENZA STELLE di Stephen King



Raccolta di raccontiNebraska, 1922. Un allevatore, con la complicità del figlio, uccide la moglie che vuole vendere la proprietà di famiglia. Connecticut, al giorno d'oggi: una scrittrice subisce un violento agguato e decide di farsi giustizia da sola. Intanto, nel Maine, un uomo malato di cancro fa un patto scellerato: la sua vita in cambio di quella del suo migliore amico. E una donna, una tranquilla casalinga, dopo più di vent'anni di matrimonio scopre improvvisamente che il marito è un serial killer. Quattro romanzi brevi, quattro situazioni e ambientazioni diverse, che però affrontano tutti i temi cari a King: la banalità del male, la paura e l'immoralità del genere umano. Una lettura che non lascia scampo.


Marta Zelioli ha detto: In un libro di King, ci entri!

In un libro di King, ci entri.
Nel vero senso della parola, ti addentri nelle sue storie. La copertina è come una piccola porticina che, come da copione, non appena la spalanchi, cigola; quella è l'accoglienza del Re, perché, se lo conosci, ancora prima di leggere la prima riga, sai già che ad attenderti ci sarà un mondo intero.
E' il Re dell'Horror, così si dice in giro, così è definito. In realtà nei suoi libri ci sono più riscontri con la realtà di quanti si creda - forse proprio per questo si parla di horror -; spesso a farci salire più di un brivido sono le storie di donne maltrattate, stuprate, uccise. 


"Notte buia, niente stelle", non fa eccezione.

[...] "Non sai mai cosa farà un quattordicenne, giusto? A quell'età, uno rotola in giro come una bomba inesplosa."

Adesso non sei più inesploso, vero, Bob?

"Forse al momento di agire avremmo rinunciato, ma non è detto. Forse avremmo provato ad andare fino in fondo.
[...]
- citando "Un bel matrimonio " pag. 365 -

Sono quattro racconti in cui il punto di vista femminile è molto forte.

Sono scritti con la solita immensa maestria, con l'eleganza e l'ironia tipica di King. Ti sbalordisce con atrocità fuori dal comune, avvenimenti che la mente spesso fatica a visualizzare, per lasciarti poi di sasso con una battutina cinica; in questo caso trapela spesso il pensiero del personaggio - o le voci, le allucinazioni, le reazioni della mente all'orrore - il tutto è riportato in corsivo e nel dramma ti trovi, infine, anche a sorridere. Ti fa sentire in colpa insomma, perché sogghigni e ti fermi a pensare:"Sono un mostro... - e poi come a volerti giustificare, aggiungi: - è l'effetto del Re". E mi sovviene una citazione, da un libro che non ha nulla a che vedere con il genere, dice più o meno così:" Mi diverti contro la mia stessa coscienza".

[...] Lo guardò salire di corsa le scale e le venne da dirgli:"No, Bobby, non sforzare il cuore in quel modo.
Ma no.
No.
Che lo sforzasse quanto gli pareva.
[...]
- Citando: "Un bel matrimonio" pag. 380 -

Sono storie dure da digerire, anche per chi come me legge King da molti anni. 

Ti monta la tipica rabbia del romanzo coinvolgente, quello che ti spinge a voler collaborare in qualche modo, ad uscire da un angolo magari armato di mazza e spaccare la testa al cattivo di turno. King mette a nudo il nostro lato peggiore.
Sono tutte storie brevi, e giungono al "succo" in modo più rapido rispetto ad un romanzo, non hai modo di riposare la mente nemmeno per un istante, è un'escalation di follia che sale di giri ad ogni pagina, che dico: ad ogni riga.
Ho sempre ritenuto che la forza di King fosse il suo parlare di persone comuni, famiglie normali, cittadine dove la routine regna sovrana, il suo farti sentire più vicino al protagonista, il farti pensare che, tutto sommato, potrebbe accadere anche a te, o forse ti è anche già accaduto. Io me lo immagino così, il buon zio Steve, a guardarsi intorno e studiare ogni avvenimento che lo circonda, anche il più banale. Ad un certo punto poi si "spegne" la realtà e si "accende" la sua fantasia e fa un lavoro egregio... a dir poco.


[...] Vorrei vedere il terrore nei suoi occhi. Terrore, quando capisce che lo farò davvero. Questo ristabilirebbe un po' di giustizia. [...]
- Citando Maxicamionista, pag 196 -

Giustizia, perché di questo si parla. 

Giustizia per chi è morto assassinato, giustizia per chi ha subito un atto atroce, giustizia per chi all'improvviso si trova di fronte ad una realtà che non le appartiene, per l'inganno subito. Inciampi in una scatola e la tua vita, così come la conoscevi, cambia completamente e diventa un incubo ad occhi aperti.


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