Un insegnante universitario è accusato di aver ucciso una studentessa con cui intratteneva una relazione. Nonostante una buona difesa legale, l’uomo viene condannato ed il suo caso presto dimenticato dall’opinione pubblica. Al momento del processo d’appello solo una giornalista, Karin Sommer, sembra interessarsi a lui ed alla sua possibile innocenza. La polizia di Copenaghen, intanto, è alle prese con la misteriosa “Amazzone” che, a modo proprio, vendica le donne vittime di violenza.
Un thriller crudo, che illustra il mondo delle carceri danesi e delle associazioni a sostegno dei condannati, create dalle loro compagne per assicurare un regime detentivo più umano. Il tema centrale è, però, la vendetta, covata a lungo e vista come una sorta di giustizia, quella che i tribunali non hanno saputo o voluto fare. Il tutto da una prospettiva femminile, di una donna la cui esistenza è stata rovinata per sempre da un tragico episodio accaduto nell’adolescenza.
Un thriller crudo, che illustra il mondo delle carceri danesi e delle associazioni a sostegno dei condannati, create dalle loro compagne per assicurare un regime detentivo più umano. Il tema centrale è, però, la vendetta, covata a lungo e vista come una sorta di giustizia, quella che i tribunali non hanno saputo o voluto fare. Il tutto da una prospettiva femminile, di una donna la cui esistenza è stata rovinata per sempre da un tragico episodio accaduto nell’adolescenza.
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