martedì, giugno 5

INTERVISTA a Gianni Simoni


Diamo il benvenuto a Gianni Simoni, autore della serie che ha per protagonisti l'ex giudice Petri ed il commissario Miceli. Nel suo ultimo romanzo si è invece dedicato alla creazione di un nuovo, affascinante personaggio, l'ispettore Lucchesi. Ma ora lasciamo la parola e la prima domanda a Massimo Minimo. se volete, cliccando play sul video di you tube qui alla vostra destra, sarete accompagnati dalle note della Brahms Symphony No.3, pezzo musicale scelto da Simoni per questa intervista. Buona lettura.

- Il Suo ultimo romanzo, “Piazza San Sepolcro”, vede l’esordio di un nuovo personaggio, l’ispettore Andrea Lucchesi. Ci racconta come è nato?

- Andrea Lucchesi non è nato per caso. Potrei dire che da molto tempo covava sotto la cenere e non chiedeva che di venire alla luce, forse perché in lui vi sono alcuni tratti che nel profondo mi appartengono, più probabilmente perché ho sentito l'esigenza di
assumere una posizione chiara in una società in cui continuano a permanere, a volte in modo inconscio o strisciante, spesso in modo esplicito, forme di razzismo nei confronti di qualsiasi "diversità".


- Lucchesi ha un pessimo carattere, che gli è costato procedimenti disciplinari, sanzioni, trasferimenti ed altro. Da dove deriva tanta rabbia?


- La "rabbia" di Lucchesi deriva proprio dalla sua "diversità", che non è limitata al colore della pelle.

- Lucchesi è un ottimo poliziotto, con un forte senso della giustizia. Ma una giustizia tutta sua, che in certi casi può “assolvere” il colpevole. In questo l’ho trovato abbastanza simile alle figure di Petri e Miceli. C’è qualche altro tratto in comune con loro?


- Lucchesi, a volte, ha una propria idea della giustizia, che si differenzia da quella che
può avere il vecchio commissario Miceli o l'ex giudice Petri. Il tratto che hanno in comune è quello della "pietas" nei confronti del prossimo con cui vengono a contatto
(vittime o carnefici che siano) e, soprattutto, quello di essere tutte persone per bene, che rispettano il proprio lavoro e, conseguenzialmente, gli altri.

- Il personaggio di Petri appare molto autobiografico. Quanto, invece, c’è di Suo in Lucchesi?


- Petri è smaccatamente autobiografico. Per comprendere quanto c'è di mio in Lucchesi consiglio di leggere la postfazione di "Piazza San Sepolcro".


- Condivide con l’ispettore la passione per la pittura e l’arte in generale?


- Sicuramente e non solo per l'arte in generale, ma anche per la letteratura (non
poliziesca...).

- Com’è organizzata la Sua giornata quando scrive? 


-La mia giornata lavorativa inizia con un'uscita molto mattutina per il caffè e l'acquisto
dei giornali. Poi mi metto a tavolino fino alle quattordici. Pranzo e pennichella pomeridiana. Nel secondo pomeriggio scrivo raramente, privilegiando invece la lettura.

- Durante la Sua carriera di magistrato si è occupato di criminalità organizzata, eversione e terrorismo. Ha mai pensato di scrivere un romanzo su questi temi?


- Se dovessi scrivere di eversione, terrorismo e grande criminalità opterei per il saggio
(tra un poliziesco e l'altro uno l'ho scritto: "Il caffè di Sindona", edito da Garzanti). Se
proprio dovessi scegliere la forma del romanzo chiederei a De Cataldo di poter usare
un suo titolo: Romanzo criminale, che dividerei in due parti. Parte prima e parte seconda (prima e seconda Repubblica e ci sarebbe indubbiamente un seguito).

- Domanda di attualità “editoriale”: cosa ne pensa del fenomeno degli EBOOK e della loro diffusione sempre più ampia? 


- Sono il futuro, anche se io, forse perché ormai ho i capelli bianchi, non saprei rinunciare alla carta stampata.


- I Suoi affezionati lettori troveranno in libreria prima una nuova avventura della coppia Petri-Miceli o il secondo episodio dedicato all’ispettore Lucchesi?


- In autunno e nella prossima primavera il mio editore ha previsto due uscite: "Il ferro da stiro" (accopiata Petri-Miceli) e "Il filosofo di via del Bollo" (Lucchesi). L'ordine di uscita verrà deciso però entro giugno.


Da ultimo, ci indica un brano musicale con cui accompagnare la lettura di questa intervista?

-Il terzo tempo della terza sinfonia di Brahms.

Libri di Gianni Simoni recensiti su Thrillerpage:

PIAZZA SAN SEPOLCRO
PESCA CON LA MOSCA
LO SPECCHIO DEL BARBIERE
LA MORTE AL CANCELLO
Condividi su Facebook
Fonte: Thrillerpages.blogspot.com
234x60_standard

0 Lascia un commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Cronologia Post

Autori

Agatha Cristie (3) Alberto Custerlina (3) Alessandro Bastasi (9) Alessandro Berselli (1) Alessandro Perissinotto (2) Alessandro Vizzino (2) Alessandro Zanoni (2) Alfredo Colitto (16) Allan Guthrie (1) Andre Helena (5) Andrea Camilleri (7) Andrea G.Pinketts (3) Angela Capobianchi (4) Anne Holt (6) Anthony Neil Smith (2) Ariana Franklin (2) Arnaldur Indridason (3) Arne Dalh (2) Ballario Giorgio (2) Bill James (3) Bret Easton Ellis (2) Brian Freeman (9) Camilla Läckberg (7) Carin Gerhardsen (2) Carlo Luccarelli (3) Carolyn Graham (2) Charles Willeford (2) Charlotte Link (5) Chelsea Cain (3) Chiara Palazzolo (4) Ciro Auriemma (5) Claudio Paglieri (5) Cody McFadyen (1) Cormac McCarthy (2) Cornell Woolrich (1) Dan Simmons (3) Daniel Silva (5) Dean R. Koontz (3) Derek Raymond (4) Dominique Manotti (4) Don Winslow (12) Donald Westlake (2) Donato Carrisi (10) Douglas Preston e Lincoln Child (4) Ed McBain (2) Elisabetta Bucciarelli (6) Elizabeth George (1) Elmore Leonard (6) Eraldo Baldini (2) Fabrizio Canciani (2) Ferdinando Pastori (25) Francesca Battistella (10) Francesca Bertuzzi (3) Francesca Scotti (8) Francisco Gonzalez Ledesma (2) Frédéric H. Fajardie (2) Genna Giuseppe (1) George Simenon (5) George V. Higgins (3) Giampaolo Simi (2) Giancarlo De Cataldo (6) Giancarlo Narciso (8) Gianni Farinetti (1) Gianni Simoni (11) Gianpaolo Zarini (6) Giorgio Faletti (2) Giorgio Scerbanenco (11) Giuliano Pasini (8) Giuseppe Foderaro (3) Giuseppe Leto Barone (7) Greg Iles (4) Harlan Coben (1) Henning Mankell (1) Iain Pears (3) Ian McEwan (2) J. A. Konrath (1) James Ellroy (7) James M. Cain (2) James Patterson (14) James Rollins (6) Janet Evanovich (1) Jean Christophe Grangè (1) Jean Claude Izzo (1) Jean-Patrick Manchette (5) Jefferson Bass (2) Jeffery Deaver (10) Jerker Eriksson (3) Jim Nisbet (2) Jim Thompson (6) Jo Nesbø (12) Joe R. Lansdale (8) John Verdon (2) Jonathan Kellerman (3) Josè Carlos Somoza (3) Justin Cronin (2) Karin Slaughter (9) Ken Follet (2) Laura Costantini (3) Leo Malet (3) Leonard S. Goldberg (2) Linda Castillo (4) Linda La Plante (1) Linwood Barclay (2) Liza Marklund (3) Lorenza Ghinelli (5) Loriano Macchiavelli (5) Luca Filippi (4) Lucia Tilde Ingrosso (6) Luigi Romolo Carrino (4) Maj Sjöwall (1) Marco Bettini (2) Marco Buticchi (4) Marco Malvaldi (8) Marco Vichi (8) Marilù Oliva (6) Mario Mazzanti (9) Mary Higgins Clark (2) Massimo Lugli (5) Massimo Rainer (3) Matteo Righetto (1) Matteo Strukul (9) Maurizio De Giovanni (15) Mauro Marcialis (9) Michael Robotham (3) Micheal Connelly (7) Michele Giuttari (4) Omar di Monopoli (2) Paolo Grugni (5) Paolo Roversi (6) Patrick Fogli (9) Patrizia Mintz (6) Paul Harper (1) Petros Markarism (1) Philip Roth (1) Philippe Claudel (1) Philippe Djian (3) Piergiorgio Pulixi (18) Pierluigi Porazzi (6) Pierre Lemaitre (6) R.J Ellory (2) Remo Bassini (2) Riccardo Perissich (1) Richard Matheson (2) Roberto Costantini (6) Robin Cook (2) Rodolfo Wlash (1) Sabine Thiesler (3) Sam Durrel (3) Sam Neill (1) Sandrone Dazieri (3) Sara Bilotti (11) Sasha Naspini (3) Schätzing Frank (1) Seba&Fra (6) Sebastian Fitzek (5) Seth Grahame Smith (1) Shane Stevens (4) Simone Sarasso (5) Stefano Di Marino (34) Stelvio Mestrovich (4) Stephen King (11) Steve Berry (3) Stuart Macbride (4) Susanna Raule (3) Tersite Rossi (5) Tess Gerritsen (5) Tim Willocks (5) Ugo Barbàra (3) Ugo Moriano (2) Valerio Varesi (6) Victor Gischler (6) William Landay (2) Wulf Dorn (8)

Da non perdere

Da Evitare

NonSoloThriller

Interviste

Post più popolari

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto, non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001.