"Ogni piccolo paese ha, tra i suoi abitanti, una persona che tutti ritengono pazza, matta o, semplicemente, molto strana. La Piccola Russia non fa eccezione: il Gaggina. Ma il commissario Valdes proprio non riesce a credere che sia lui il colpevole di un violento omicidio che ha attirato fin troppa attenzione sul borgo. Anche se il Gaggina è pazzo, forse. Anche se è stato cresciuto a suon di ordini urlati in tedesco. Anche se ama i samurai e le loro affilatissime spade.
Il nuovo lavoro di Paolo Roversi è molto interessante. Ambientato in un piccolo paese come ce ne sono tanti non solo nella Bassa, l'autore è riuscito, a mio avviso, a ricreare il clima, le discussioni da bar, le storie e gli umori che caratterizzano queste piccole realtà. E ha inserito in questa realtà, già ricca di suo, un caso da risolvere che solo all'apparenza è di semplice risoluzione. "
Recensione a cura di Tiziana Sette
Il nuovo lavoro di Paolo Roversi è molto interessante. Ambientato in un piccolo paese come ce ne sono tanti non solo nella Bassa, l'autore è riuscito, a mio avviso, a ricreare il clima, le discussioni da bar, le storie e gli umori che caratterizzano queste piccole realtà. E ha inserito in questa realtà, già ricca di suo, un caso da risolvere che solo all'apparenza è di semplice risoluzione. "
Recensione a cura di Tiziana Sette
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